Qualche cenno sull'argomento:

Il museo ha sede in un’aula dell’ex struttura conventuale annessa alla chiesa di S.Antonio. Il complesso costituisce un decoroso esempio di architettura dei secoli XVII – XVIII.

Il percorso museale è articolato in quattro sale e piccoli vani comunicanti tra loro. La collezione archeologica è costituita prevalentemente da materiale lapideo. Betili, macine, miliari, cippi sepolcrali ed alcune stele figurate, provenienti per la maggior parte da recuperi fortuiti e raccolte di superficie effettuate nel territorio comunale. Il programma espositivo si articola come “viaggio virtuale” nel territorio e a ritroso nel tempo.

Si parte dal centro storico di Bonorva e, attraverso gli insediamenti medievali del costavalle e la chiesa rupestre di S.Andrea Priu, si passa al periodo romano, i cui miliari esemplificano l’importanza strategica del territorio e il sistema viario. Le macine al centro della sala romana testimoniano l’economia e la vita quotidiana, mentre ai culti funerari si riferiscono i cippi e le stele disposte lungo la parete destra.
Di particolare suggestione architettonica è la sala nuragica. Vi si illustrano gli elementi principali dell’architettura funeraria e sacra. Le due stanze adiacenti presentano immagini di nuraghi e villaggi presenti nel territorio.

Il percorso a ritroso si conclude con l’età neolitica. I pannelli relativi alle domus illustrano i rituali di sepoltura, le caratteristiche architettoniche e gli elementi decorativi scolpiti all’interno degli ipogei neo-eneolitici.
Le ultime sale sono dedicate alla geologia e all’archivio storico. Al centro della sala geologica l’immagine di Monte Cujaru catalizza l’attenzione del visitatore. Pannelli illustrano la geologia di quest’area, la formazione e le caratteristiche delle rocce: calcare, trachite e basalto, gli stessi materiali dei reperti archeologici esposti.