Qualche cenno sull'argomento:

Si propone di raccogliere, salvaguardare e trasmettere alle nuove generazioni la ricca eredità
culturale, materiale e immateriale, della fonderia di San Gavino Monreale e dell’antica fonderia di Villacidro, documentando la storia delle comunità attraverso testimonianze orali, oggetti, scritti e immagini legati alla vita e al lavoro in fabbrica. Il Museo è situato all’interno degli ex magazzini ferroviari, un tempo snodo per il minerale che dalla miniera di Montevecchio era condotto nello stabilimento industriale di San Gavino per la lavorazione. Attualmente ospita un allestimento temporaneo comprendente i materiali raccolti durante la campagna di acquisizione ancora in corso. Tale patrimonio aspira ad essere implementato e arricchito dalle donazioni di tutta la comunità nelle sue molteplici componenti: gli ex lavoratori,
protagonisti delle vicende storiche del complesso metallurgico, gli uomini e le donne testimoni del passaggio dalla realtà agro-pastorale alla nuova realtà industriale, le nuove generazioni, che conoscono le fonderie attraverso le tracce ancora presenti nel territorio. Al suo interno si articola in:
– area allestimenti: destinata all’esposizione di oggetti e documenti appartenuti alla collettività e alla presentazione, tramite grande schermo, di fotografie d’epoca che ritraggono importanti aspetti del lavoro e della vita della comunità industriale;
– area proiezioni audiovisive: è un ambiente dedicato alla visione e all’ascolto delle testimonianze audiovisive dell’archivio del Museo. Attualmente presenta un documentario sulla produzione dei campioni d’argento;
– laboratorio didattico: ospita una sezione ludico-didattica dove si potranno realizzare laboratori con le diverse tipologie di utenti (scuole, anziani, famiglie, ecc.) e dove i più piccoli potranno imparare divertendosi con giochi sulle tematiche affrontate nel Museo.