Qualche cenno sull'argomento:

Percorso 2 – Strada per Pirri

L’Ospedale Militare trova ospitalità nel convento gesuitico di San Michele. La sua fondazione risale al 1837 per volontà del re sabaudo Carlo Alberto. Diretto dal colonnello Giuseppe Amat di San Filippo, l’Ospedale Militare iniziò l’attività in una sede che non era quella attuale, si trovava infatti presso il convento degli Agostiniani in via Sant’Agostino (oggi via Baylle, sede del Distretto Militare Principale). Tale convento fu sede dell’Ospedale Militare dalla sua istituzione fino al 1848 quando, in seguito ad un atto di donazione, l’ospedale si trasferì nel convento dei Gesuiti di San Michele. L’inizio della costruzione del convento si colloca nella seconda metà del 1500, e precede di molti anni quello della chiesa. Con le sovvenzioni finanziate dai Conti di Sedilo, fu possibile acquistare il terreno e iniziare i lavori per l’edificazione della casa Noviziato dei Gesuiti. Nel 1595 un valido aiuto venne da Mons. Giovanni Sanna, Vescovo di Ampurias, considerato il vero fondatore, grazie al quale si portò a termine la realizzazione dell’edificio. Nella facciata della chiesa, a destra, si vede lo stemma di Mons. Sanna, un elefante con le zanne. L’Ospedale Militare attualmente si sviluppa su una superficie di 6157 mq, dei quali circa tremila sono coperti.