Qualche cenno sull'argomento:

Divenuto nei secoli centro di devozione mariana di grande rilievo, non solo locale, il Santuario di Nostra Signora del Rimedio, è la superstite chiesa parrocchiale di Nuracraba, un piccolo villaggio sorto probabilmente in epoca medievale e scomparso per alluvioni e pestilenze intorno al 1730. La prima menzione si ha nell’atto di donazione del 28 marzo 1665. Tra i principali interventi che trasformarono l’antico edificio ricordiamo, nel 1903, la costruzione della vecchia torre campanaria che insisteva al centro dell’area dell’attuale navata destra. Negli anni venti un ampio intervento portò alla radicale modifica del prospetto principale, sostituendo la facciata dalle linee classiche ottocentesche con l’attuale, ispirata alle forme architettoniche lombarde. Negli anni trenta, a tale intervento, si aggiunse la costruzione della cupola ottagonale che sovrasta il Santuario. Intorno al 1940 fu demolita la torre campanaria costruita nel 1903 al fine di liberare la navata destra e realizzare la cappella centrale di essa. Solo più tardi, negli anni 1945-49, fu realizzata la nuova torre campanaria sul lato sinistro della facciata del Santuario. La celebrazione giubilare dell’Incoronazione del simulacro ha dato il via ad un nuovo ed ambizioso programma di restauri che, iniziati nel 2003, riguardano la struttura muraria e la copertura dell’edificio sacro, il loro risanamento, recupero e conservazione. Altri importanti interventi di restauro hanno interessato l’antico organo a canne e il recupero di cinque statue lignee, antiche e di pregevole fattura, tra cui il Simulacro di Nostra Signora del Rimedio.