Qualche cenno sull'argomento:

Percorso 2 – Strada per Pirri

Alla fine del ‘400 il Vicerè del Regno di Sardegna, Juan Dusay, decise di potenziare le fortificazioni di Cagliari a causa delle continue incursioni turche. Fece quindi costruire un antemurale ed un fossato a ridosso della torre pisana di San Pancrazio, con l’intento di rafforzare il lato settentrionale della cinta muraria di Castello. I lavori, affidati a tale Antonio Pestis e finanziati da una speciale tassa sul grano, si conclusero nel 1503, ma la rapida diffusione delle armi da fuoco rese ben presto superato questo tipo di sistema difensivo, che fu successivamente modificato da altri interventi. L’area antistante la torre diventò nel 1823 ospedale delle carceri, mentre dai primi del ‘900 fu utilizzata come deposito di materiali archeologici. Con i finanziamenti F.I.O. e della legge speciale 449/87 i locali sono stati restaurati e destinati a un ampio spazio museale di competenza della Soprintendenza A.B.A.P. , che consente di apprezzare gli elementi originari delle antiche strutture. Lo Spazio San Pancrazio attualmente sede operativa dei Servizi Educativi del Museo e del Territorio, ospita mostre e manifestazioni dedicate in particolare al pubblico scolastico e diversamente abile, ed è sede di laboratori didattici e di itinerari tattili per i non vedenti.