Quando manca ancora un’ora alla chiusura della ventunesima edizione di Cagliari Monumenti Aperti, con 70 siti censiti sui 78 aperti sono 100.000 le firme apposte nei registri.

Il dato dalla ventesima edizione era di 97 mila firme su 81 siti visitabili

Il sito più visitato di questa edizione è l’Ospedale con i sotterranei del San Giovanni dove sono state raccolte 9088 firme, segue l’Orto Botanico con 7301 firme e al terzo posto il parco archeologico di Tuvixeddu con 5080, oltre 4.000 il Museo Archeologico.

Il Trentapiedi itinerario proposto dal gruppo di didattica e comunicazione di Beni Culturali dell’Università di Cagliari si conferma il più seguito, ma grande affluenza è stata registrata anche negli altri itinerari a partire da quello dedicato alla riscoperta del quartiere di San Benedetto.

E’ stata una edizione assistita dal sole e da temperature quasi estive, nonostante ciò moltissimi turisti e cagliaritani hanno scelto di restare in città e di muoversi tra i quartieri della città alla scoperta di siti nuovi o di riscoprire monumenti sempre visitabili grazie alle oltre 6000 guide volontarie di scuole e associazioni che con grande passione li accolgono e che sono da sempre l’anima della manifestazione.

Grande successo ha avuto i Racconti di Monumenti Aperti, che quest’anno ha visto  protagonista il giornalista e scrittore Francesco Abate autore del racconto Bellepòc e s’Arrevesciu che è stato presentato sotto forma di spettacolo dallo stesso Abate e dall’attore Jacopo Cullin domenica  nel Teatro Comunale di piazza Dettori, gremito in ogni ordine di posti.

Tutto esaurito anche in tutte le iniziative dedicate ai bambini  che hanno proposto quattro diversi itinerari con visite sul battello, a piedi e in bici.

Orto Botanico: 7301 firme
Tuvixeddu: 5080 firme