Presentata alla stampa nella Chiesa di San Carlo la prima edizione di Ferrara Monumenti Aperti. Il progetto, realizzato grazie al sostegno di Eni, è stato illustrato da Massimo Maisto vicesindaco del Comune di Ferrara, Maria Luisa Pacelli direttore di Palazzo dei Diamanti Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Luigi Dal Cin scrittore ferrarese, Andrea Fedele per ENI sponsor della manifestazione, Fabrizio Frongia presidente di Imago Mundi ONLUS e Monica Pavani presidente dell’associazione Ferrara Off.

L’iniziativa è organizzata in occasione della mostra dedicata a “Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese” (Palazzo dei Diamanti, 14 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018) e vede la collaborazione del Comune di Ferrara, della Fondazione Ferrara Arte, di Imago Mundi ONLUS e dell’Associazione Ferrara Off.

Nel weekend del 28-29 ottobre Monumenti Aperti chiamerà a raccolta il pubblico attorno al ricco patrimonio della città degli Estensi, Ferrara.

La manifestazione

Nata nel 1997 a Cagliari dalla passione e l’impegno civile di un gruppo di studenti universitari, la manifestazione, organizzata dalla Onlus Imago Mundi, coinvolge ogni anno quasi sessanta amministrazioni comunali e oltre 17mila studenti di tutte le età che per due giorni, nei fine settimana tra aprile e maggio, diventano appassionate guide dei propri territori e degli 800 monumenti aperti al pubblico, visitati da oltre 300mila persone. Dal 2014 la manifestazione è sbarcata nelle Langhe piemontesi, nelle terre raccontate da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.

Ferrara Monumenti Aperti 2017

La prima edizione ferrarese di Monumenti Aperti, patrocinata dal Comune di Ferrara, è coordinata da Imago Mundi Onlus e Fondazione Ferrara Arte, con la collaborazione dell’Associazione Ferrara Off, e conta già l’adesione di numerose istituzioni pubbliche e soggetti cittadini. Cogliendo l’occasione della mostra su Carlo Bononi a Palazzo dei Diamanti, la manifestazione ruoterà attorno all’arte e all’architettura del Seicento a Ferrara, per far riscoprire un periodo poco conosciuto della storia della città estense tramite una nuova via di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Particolare attenzione avrà proprio l’opera di Bononi e dei suoi contemporanei, accanto a episodi della genesi e della maturazione dell’arte e dell’architettura barocca, in un itinerario che si snoda attraverso vari monumenti: Palazzo dei Diamanti, il Castello Estense, le chiese di San Francesco e Santa Francesca Romana, Palazzo Bonacossi, l’Oratorio dell’Annunziata, la Basilica di Santa Maria in Vado e la Basilica di San Giorgio a cui vanno aggiunte due chiese abitualmente chiuse al pubblico, San Giuliano e San Carlo Borromeo. Durante i due giorni della manifestazione, i monumenti scelti saranno aperti e illustrati al pubblico grazie a visite animate condotte dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

«A chi si chiederà se si tratta dell’ennesimo festival – afferma il vicesindaco Massimo Maisto – rispondo di no. Monumenti Aperti è un nuovo approccio per conoscere Ferrara, un tassello ulteriore all’interno del progetto Città d’Arte e di Cultura. Abbiamo deciso di realizzare l’evento subito dopo l’inaugurazione della mostra su Bononi, fondamentale per valorizzare un pittore emblematico del nostro Seicento e per riscoprire le nostre radici culturali. Recuperare le radici è indispensabile per rafforzare l’identità attuale, i nostri tratti distintivi di fronte al resto del Paese. Monumenti Aperti è un progetto lungimirante proprio perché si volta verso una storia da condividere. Apriremo o riapriremo edifici e spazi che ci rappresentano nel corso dei secoli, attraverso il patrimonio artistico, urbanistico, religioso e sociale che conservano al loro interno. Grazie al lavoro della Fondazione Ferrara Arte, di Imago Mundi e di Ferrara Off, nonché all’impegno di tante scuole primarie, accompagneremo ferraresi e turisti a mettere a fuoco la città con occhi diversi e guide d’eccezione. Monumenti Aperti sarà un passo ulteriore per concretizzare la vision di MuseoFerrara, ovvero un museo diffuso e a cielo aperto che diventi finalmente concreto».

Condivide questo approccio anche Fabrizio Frongia, presidente di Imago Mundi Onlus: «Monumenti Aperti è innanzi tutto un progetto culturale. Un progetto di comunità. Una iniziativa che prende corpo quando gli attori principali della manifestazione, ovvero il mondo della scuola, il volontariato colto e generoso del Terzo Settore e le Pubbliche Amministrazioni iniziano insieme un percorso di medio lungo periodo. A Ferrara le premesse ci sono tutte perché la manifestazione realizzi il suo obiettivo ultimo: dare il proprio contributo alla salvaguardia, tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale delle città, ed in estrema sintesi possa contribuire allo sviluppo territoriale dei luoghi dove si realizza.»

L’evento s’iscrive nell’ambito dei progetti sperimentali che la Fondazione Ferrara Arte realizza dal 2010, in collaborazione con Eni in occasione delle mostre a Palazzo dei Diamanti, e prevede un articolato percorso formativo (iniziato nelle scuole già prima della fine di quest’anno scolastico e che riprenderà all’inizio del prossimo) che vedrà protagonisti circa 900 alunni. Il percorso sarà guidato dallo scrittore Luigi Dal Cin, che con le classi del primo ciclo elementare lavorerà sull’immaginario che scaturisce dalla ricchezza di uno sguardo non omologato, mentre per le classi dei più grandi scriverà una trama inedita sui dieci monumenti, che sarà completata e raccontata dalle giovani guide per la manifestazione. A sua volta, l’Associazione Ferrara Off contribuirà a fornire gli strumenti teatrali necessari per potersi esprimere al meglio davanti ai visitatori. I luoghi saranno visitabili gratuitamente il sabato e la domenica secondo gli orari stabiliti per ciascun monumento. Nella sola giornata di sabato la mostra Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese entrerà a far parte del percorso di Monumenti Aperti con un’apertura straordinaria, dalle 19 alle 22. Nelle chiese le visite saranno sospese durante le funzioni religiose.

Comunicazione

I contenuti relativi alla manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale www.monumentiaperti.com. Il racconto di Ferrara Monumenti Aperti si svolgerà sui tre canali ufficiali di Facebook (Monumenti Aperti), Twitter e Instagram (@monumentiaperti). Il tag ufficiale è #maperti17.

 

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