Imago Mundi Onlus avvia il percorso di preparazione della edizione XXI della manifestazione Monumenti Aperti e insieme al felice connubio con il Comune di Cagliari (Assessorati del Turismo e della Cultura), l’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, l’Associazione Mariposa dei dipendenti dell’Azienda e il Polo Museale della Sardegna del MIBACT ha potuto arricchire le Giornate Europee del Patrimonio 2016.

Sabato 24 e domenica 25 Imago Mundi, in occasione della due giorni delle Giornate Europee del Patrimonio 2016, ha organizzato le visite guidate di due beni culturali: i sotterranei dell’Ospedale San Giovanni e la Basilica di San Saturnino, ottenendo un buon riscontro di pubblico.

Le Giornate Europee del Patrimonio, fin dalla loro istituzione nel 1991 quando nacquero con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni europee, sono state promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La Onlus Imago Mundi ha colto l’occasione per favorire la fruizione straordinaria ad opera di volontari di alcuni beni simbolo della città di Cagliari, in linea con gli intenti culturali più profondi della manifestazione Monumenti Aperti.

Cagliari - Basilica San Saturnino - foto Pierluigi DessìLa Basilica di San Saturnino, situata in piazza San Cosimo nel quartiere di Villanova, è un sito tanto ambito per gli stessi cagliaritani, perché attualmente non è visitabile.
In occasione della due giorni è stata aperta al pubblico nel pomeriggio di sabato 24 dalle 15.30 alle 19 ed è stata raccontata al pubblico grazie alla disponibilità del corpo docente e le visite guidate degli studenti del Liceo Artistico di Cagliari intervallate da due speciali visite guidate/conferenza tenute da due tra le maggiori esperte del monumento. La prima di Nicoletta Usai, docente di Arte e Archeologia Bizantina dell’Università degli Studi di Cagliari e la seconda con la professoressa Rossana Martorelli, presidente della Facoltà di Studi Umanistici e docente di Archeologia cristiana e medievale sempre dell’Università di Cagliari. Tenendo conto che la chiesa più antica di Cagliari è stata aperta solo poco più di 3 ore, i numeri sono stati soddisfacenti: sono state registrate 210 firme.

Cagliari_sotterraneisalesianiL’Ospedale San Giovanni e i suoi sotterranei, invece, è stato aperto al pubblico nella giornata di sabato 24 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 con servizio di visite guidate a cura dell’Associazione dei dipendenti dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Mariposa, ai quali si deve anche il prezioso recupero del sotterraneo costruito durante la seconda guerra mondiale sotto l’ospedale civile come rifugio antiaereo. Qui i numeri sono stati più consistenti, si sono registrate quasi 600 firme. Nell’ultima edizione di Monumenti Aperti l’Ospedale Civile e i suoi sotterranei hanno registrato quasi 9 mila firme caratterizzandosi come uno dei beni culturali più visitati.

In occasione delle due Giornate Europee del Patrimonio è stato aperto straordinariamente anche lo Spazio Santa Croce, in via Santa Croce 39/41 a Cagliari nel quartiere di Castello, presidiato dai soci volontari della Onlus Imago Mundi che ha usufruito della disponibilità dello Spazio ex Isola per la realizzazione di una installazione multimediale che racconta le prime venti edizioni della manifestazione e pre-annuncia alcune novità per il 2017. Lo Spazio ex Isola per due giorni si è trasformato, oltre che in centro espositivo, anche in un luogo di impulso della XXI edizione di Monumenti Aperti e ha funzionato da sportello culturale di promozione e pubblicità attraverso il quale sono state messe a disposizione dei cagliaritani, dei sardi, ma anche di visitatori occasionali, materiali, informazioni, suggerimenti che hanno potuto guidarli ed orientarli per una migliore partecipazione alla prossima edizione in programma nella primavera del 2017.

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