Presentata questa mattina nel centro comunale Il Ghetto la ventunesima edizione di Cagliari Monumenti Aperti. Presenti il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e gli assessori comunali Paolo Frau alla Cultura e Marzia Cilloccu al Turismo.

78 i monumenti visitabili nel fine settimana di sabato 13 e domenica 14 maggio e numerosi itinerari e suggerimenti di percorsi attraverso i quali scoprire o riscoprire la città attraverso il filtro del tema del 2017, Paesaggio – Comunità di storie.

 

L’inaugurazione è fissata per sabato 13 maggio alle ore 10 nella Basilica di San Saturnino.

 

I Monumenti, le Città e i Paesaggi sono i segni fisici della memoria e dell’identità delle popolazioni locali, definiscono il Patrimonio culturale degli abitanti di un luogo, contribuiscono a significare la ricca diversità delle singole espressioni culturali e rappresentano una risorsa strategica in termini di dialogo interculturale, coesione sociale e crescita economica.

“In considerazione del fatto che l’anno 2017 è stato dichiarato anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo e a seguito dell’istituzione della Giornata Nazionale del Paesaggio con decreto del D.M. n.457/2016 anche in attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, Monumenti Aperti ha scelto come leitmotiv della manifestazione di quest’anno il tema del Paesaggio, considerandolo parte integrante del Patrimonio Culturale. Lo fa estendendo il motivo conduttore a tutto il territorio regionale, focalizzando l’attenzione sui Paesaggi in trasformazione che raccontano la storia delle Comunità umane che si sono succedute nel tempo lasciando tracce della loro presenza” (il Comitato Scientifico Promotore)

Trasformazioni che nel capoluogo sardo hanno lasciato tracce evidenti ma talvolta quasi invisibili che consentono, se scoperte, di narrare la città attraverso molteplici punti di vista. Un compito, questo, che sarà affidato a oltre seimila volontari, in massima parte studenti, che racconteranno le tante storie legate ai 78 monumenti e suggeriranno ai visitatori sguardi sulla città talvolta inediti, per leggere Cagliari in funzione dei suoi paesaggi naturali e per cogliere la trasformazione delle relazioni tra l’insediamento metropolitano e i territori nelle campagne.

Un’edizione 2017 che segna una decisa svolta nelle modalità di presentazione dei luoghi da visitare inseriti nella Guida alla manifestazione che viene presentata in una nuova veste grafica arricchita da mappe che aiuteranno i visitatori a percorrere e rileggere la città secondo i suggerimenti proposti.

Cagliari Monumenti Aperti è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Imago Mundi ONLUS  con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è supervisionato da un Comitato Scientifico Promotore.

 

Tutte le informazioni sulla pagina dedicata a Cagliari