La cultura è stata purtroppo tristemente assente dal dibattito della campagna elettorale

Questo è l’attacco dell’articolo scritto da Pierluigi Sacco che crede sia opportuno riflettere su una possibile agenda di politica culturale per gli anni a venire? Malgrado tutto, forse sì. Perché, per quanto possa sembrare remota ora, la possibilità e anzi la necessità di un vero cambio di paradigma nel pensare le politiche di sviluppo di questo Paese non può essere rimandata più di tanto e finirà per imporsi da sola alla miope e asfittica agenda della politica.

In effetti nel resto dell’Europa l’attenzione per la cultura con un certo riguardo si è materializzata già da qualche anno e continua a farsi sentire sempre più massicciamente

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Ambrogio Lorenzetti_Allegoria ed effetti del buono e del cattivo governo_1338_1339