Attività dedicate alle famiglie, per scoprire il patrimonio dimenticato della nostra città

Per la XXIII edizione di Monumenti Aperti, bambini e adulti andranno alla ricerca della “Cagliari che non c’è”.
Quattro attività per scoprire il patrimonio cittadino dimenticato, che è andato perduto; ma anche quello che abbiamo saputo valorizzare. I luoghi di questo racconto sono centri culturali, parchi cittadini o monumenti che sono stati oggetto di interventi di recupero.

L’Orto dei Cappuccini ospita il laboratorio Il giardino ritrovato. Terriccio, semi, talee, saranno materia vivente per avvicinarsi al mondo delle piante e scoprire i segreti per far germogliare un giardino in miniatura.
Il Parco di Tuvixeddu è sede dell’attività Affreschi da scoprire. Tra le tombe del sito archeologico rivestono particolare interesse quelle caratterizzate dai motivi decorativi realizzati con pitture colorate. Proponiamo a grandi e piccini un laboratorio sensoriale, che possa permettere di osservare e comprendere questo straordinario patrimonio artistico.
Dal Centro d’Arte e Cultura Il Ghetto, in via Santa Croce, parte Contamì, la città dimenticata. Una guida professionale condurrà i partecipanti attraverso i quartieri storici, scavando nel passato dei monumenti e delle strade della città, rievocando gli stili di vita e la cultura popolare cagliaritana.
Infine, l’EXMA Exhibiting and Moving Arts, è sede dello spettacolo Musica scordata. Un excursus nella musica cagliaritana del secondo dopoguerra. Quale fu la “colonna sonora” di quelle giornate? Scopriamo cosa accadde in una città in cui i teatri programmavano il melodramma, la rivista e l’avanspettacolo e nei salotti si suonava la romanza d’autore, quando per la prima volta si scoprì il jazz e la musica americana e una piccola grande rete di musicisti si riunì per suonare nelle case, nelle botteghe da barbiere, nelle sale da ballo.

  • La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotare le attività che si terranno all’Orto dei Cappuccini, al Parco di Tuvixeddu e al Ghetto e saranno disponibili fino all’esaurimento dei posti. Invece non è necessaria alcuna prenotazione per lo spettacolo che si terrà all’Exma.
  • Per info, orari e prenotazioni, 070.666399 o mail didattica.camuweb@gmail.com

Cagliari che non c’è è realizzato dall’Associazione Marco Polo e da Imago Mundi Associazione Culturale Onlus, con il contributo del Comune di Cagliari, in collaborazione con Associazione Culturale onlus Itzokor, Trip Sardinia, Crazy Ramblers Hot Jazz Orchestra, Emilia Agnesa, Tiziana Sassu e Sara Defraia. Progetto a cura di Alessandra Spissu, Marta Littera, Marco Cabitza e Nanni Spissu.