La presidente eletta della Commissione europea Ursula von der Leyen ha attribuito i portafogli dei commissari dell’Ue.

Ci sono alcune novità nella dicitura della delega per Istruzione, cultura, giovani e sport: il nome del mandato diventa Innovazione e giovani

Spariscono nei “titoli” delle deleghe della prossima Commissione europea i riferimenti  a istruzione e cultura. La delega per “Istruzione, cultura, giovani e sport” – affidata nella passata legislatura a Tibor Navracsics – cambia infatti denominazione in Innovazione e giovani, e sarà guidata da Mariya Gabriel (Bulgaria). “Cultura e sport saranno strumenti importanti per migliorare il nostro benessere mentale e fisico e per creare posti di lavoro e crescita”, ha sottolineato la presidente eletta della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella “lettera di incarico” inviata alla Gabriel. Quello che cambia è quindi solo il nome del mandato, ma all’interno le competenze resteranno le stesse.

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Ecco la squadra al completo:

I tre vice-presidenti esecutivi sono: Frans Timmermans (Olanda), Margrethe Vestager (Danimarca), Valdis Dombrovskis (Lettonia). Gli altri cinque vicepresidenti sono: Josep Borrell (Spagna), Vera Jourová (Repubblica ceca), Margaritis Schinas (Grecia), Maroš Šefcovic (Slovacchia), Dubravka Šuica (Croazia). Quest’ultima si occuperà anche di guidare le attività della Commissione nell’ambito della conferenza sul futuro dell’Europa.
Gli altri commissari avranno le seguenti funzioni: Johannes Hahn (Austria) si occuperà di “Bilancio e amministrazione”; Didier Reynders (Belgio) sarà responsabile della Giustizia; a Mariya Gabriel (Bulgaria) spetta il portafoglio “innovazione e gioventù”. Stella Kyriakides (Cipro) alla salute; Kadri Simson (Estonia) all’energia; Jutta Urpilainen (Finlandia) ai “Partenariati internazionali”; Sylvie Goulard (Francia) al “Mercato interno” e responsabile della nuova direzione generale dell’Industria della difesa e dello spazio; László Trócsányi sarà a capo del portafoglio “Vicinato e allargamento”; Phil Hogan (Irlanda), avrà il portafoglio “Commercio”; Paolo Gentiloni, come detto, guiderà il portafoglio dell’Economia”; Virginijus Sinkevicius (Lituania)  si occuperà di “Ambiente e oceani”; Nicolas Schmit (Lussemburgo) al “Lavoro”; Helena Dalli (Malta) all'”Uguaglianza”; Janusz Wojciechowski (Polonia) all’agricoltura; Elisa Ferreira (Portogallo) a coesione e riforme; Rovana Plumb (Romania) sarà incaricata dei trasporti; Janez Lenarcic (Slovenia) sarà responsabile del portafoglio “Gestione delle crisi”. Infine, Ylva Johansson (Svezia) guiderà il portafoglio “Affari interni”.