Si consolida la partnership dopo anni di lunga e proficua cooperazione. L’Ateneo in prima linea a fianco dell’Associazione anche per ulteriori iniziative congiunte culturali, di formazione e di ricerca. In rettorato la firma del protocollo finalizzato a divulgare sempre più la conoscenza del patrimonio storico e culturale della Sardegna. Costituito un comitato paritetico presieduto dal rettore Maria Del Zompo e dal presidente della Onlus Fabrizio Frongia.

Un accordo, quello siglato questa mattina con l’Università di Cagliari, che ha un valore straordinario per Monumenti Aperti. È da molti anni che la nostra manifestazione ha stretti rapporti di collaborazione con l’ateneo cagliaritano, da un punto di vista scientifico e didattico. Ma aver sottoscritto questo accordo ci consente ora di poterci rapportare a tutte le Università italiane con un protocollo grazie al quale anche il riconoscimento Ministeriale non potrà che strutturarsi in modo sempre più sostanzioso. Per questo porgiamo un sincero ringraziamento al Magnifico Rettore che con grande sensibilità ci affianca anche formalmente in questo bellissimo progetto che è Monumenti Aperti. E’ quanto dichiara Fabrizio Frongia

Nell’occasione, a proposito del contributo del nostro ateneo ai programmi di Monumenti Aperti, la professoressa Maria Del Zompo ha ricordato il “ruolo fondamentale dell’università in questo periodo di spinte incoscienti e irrazionali di ‘anti-scienza’. Pericolose non solo per la salute delle persone – ad esempio in tema di vaccini – ma anche per l’evidente tentativo di far perdere valore alla vera cultura e alle concrete conoscenze scientifiche”. Da qui il plauso alle iniziative di Imago Mundi, che permettono di avvicinare i cittadini all’importante patrimonio culturale, artistico e scientifico presente a Cagliari, in Sardegna e in altre parti d’Italia: “Con il nuovo accordo si fa un ulteriore passo avanti, per realizzare con Imago Mundi progetti ancora più innovativi, anche in ambito formativo e di ricerca”.
Complimentandosi con la referente amministrativa Graziella Pili per il notevole impegno, il Rettore ha voluto ringraziare in particolare il personale dell’Ateneo, meritevole in quanto sempre disponibile a collaborare con tutti gli appuntamenti di Monumenti Aperti, permettendone la realizzazione insieme ai docenti, agli studenti e a tutti i volontari.

Per UniCa, quale incaricato del Rettore nel Comitato Scientifico di Monumenti Aperti, il dott. Fabio Pinna ha espresso contentezza per la sottoscrizione di un atto formale con l’Università di Cagliari. “L’ateneo ha sempre collaborato con entusiasmo a Monumenti Aperti fin dalle origini di questa iniziativa, che dal capoluogo sardo è partita per poi allargarsi, grazie a Imago Mundi, in tutta la Sardegna e in altre regioni italiane”. Per il ricercatore del Dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali “si tratta di un format e di un modello di successo largamente esportato, fino a diventare una realtà con riconoscimento europeo, che permette all’università di non fermarsi all’occasionalità degli eventi programmati da Monumenti Aperti ma, come dimostrato, di poter avere anche un’onda lunga, con un seguito di interesse per altri momenti di divulgazione accademica sul territorio”.