Si è conclusa con grande successo di pubblico la terza edizione di Monumenti Aperti a Ferrara.
Ventiquattro i luoghi aperti e un tour bus intorno alle mura estensi, nei quali, dopo gli ultimi conteggi di questa mattina, sono state registrate 19.000 firme, mille in più rispetto all’edizione 2018. I siti più visitati sono stati il Teatro verdi con 1870 firme e Porta Paola con 1271, inoltre tutte le corse del bus turistico previsto il 26 e 27 ottobre sono andate tutte sold out.
I monumenti sono stati magistralmente raccontati da circa 1300 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, coordinati da oltre 100 insegnanti.

La soddisfazione per questo ottimo risultato la esprime Fabrizio Frongia, presidente di Imago Mundi Onlus:

La manifestazione a Ferrara conferma la dinamicità e vitalità di un tessuto sociale che ha saputo cogliere lo spunto che Imago Mundi ha suggerito oramai tre anni fa e che interpreta nel migliore dei modi grazie agli studenti, i docenti e le scuole sapientemente guidate da Ferrara Off e sostenute da Ferrara Arte. La scelta dei monumenti aperti, la partecipazione del pubblico e le tante novità sono per tutti noi la cartina al tornasole di un meritato successo aiutato anche da due splendide giornate di sole. Sono sicuro che Ferrara saprà festeggiare con noi anche il 2020 e soprattutto i primi 25 anni di iniziativa nel 2021.

Questa edizione di Ferrara Monumenti Aperti, manifestazione nata a Cagliari nel 1997 e coordinata, a livello nazionale dalla ONLUS Imago Mundi è dedicata ad un importante simbolo della città estense: le Mura, tema si lega a quello più generale della manifestazione nazionale che quest’anno è “Radici al futuro”, ovvero ciò che ci appartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara, è coordinata dalla ONLUS cagliaritana Imago Mundi e organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Off in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte.