Nella seduta di giovedì 10 ottobre il Senato ha approvato e licenziato per la Camera il testo proposto dalla Commissione Esteri per i ddl di ratifica della Convenzione di Faro (A.S. 257 e 702): i voti a favore sono stati 147, mentre 46 i contrari e 42 le astensioni.

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I Presidenti delle Cooperative Italiane Cultura alleate, Bongiovanni Irene, Giovanna Barni e Carlo Scarzanella sperano che questo avallo istituzionale si trasformi al più presto con la ratifica ufficiale della Convenzione e affermano:

Aspettavamo da tempo questa notizia perché è un segnale importante di attenzione a un patrimonio culturale unico al mondo. La Convenzione di Faro guarda, infatti, alla cura e alla gestione partecipata del Patrimonio, una condizione, questa, essenziale per uno sviluppo sostenibile. E’ un atto dunque che riafferma alcuni Valori fondamentali di salvaguardia di tradizioni e storia, di coinvolgimento delle comunità, un documento che pone al centro i Beni Culturali. Ed è anche un’occasione per riflettere su quanto lavoro c’è da portare avanti in questo contesto. Mettere al centro il Patrimonio Culturale italiano significa investire su un futuro sostenibile e di vera e profonda coesione delle comunità. Abbiamo un patrimonio da valorizzare al meglio, la cooperazione sta già facendo tanto in tutta Italia, ed è pronta a accettare la sfida di una valorizzazione ancora più ampia del nostro patrimonio culturale diffuso

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Dopo l’ok del Senato, giovedì 17 ottobre il ddl per la ratifica della Convenzione di Faro arriva a Montecitorio alla Commissione Esteri della Camera, che inizierà a novembre.