Sono state affinate e corrette alcune lacune della riforma culturale del 2014, e riorganizzato il Ministero per i Beni culturali e per il Turismo.

Un intervento di ‘manutenzione’ amministrativa, nel segno della continuità tanto con la riforma del 2014, quanto con gli studi e i rapporti stilati in decenni di commissioni e analisi”. Lorenzo Casini, capo di gabinetto del ministro Dario Franceschini ed estensore della nuova organizzazione ministeriale, interviene nel dibattito pubblico per fornire alcune chiavi di lettura del nuovo regolamento adottato dal Mibact.

Il nuovo regolamento risponde, in particolare, a cinque necessità, spiega Casini.

 

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