Dopo Parma, il cui programma inizierà il 12 gennaio 2020, sono 44 le città che hanno manifestato il loro interesse a diventare Capitale Italiana della Cultura per il 2021.

Tra le 44 candidate al titolo annunciate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo troviamo anche due comuni sardi: Carbonia e San Sperate. Entrambe hanno fatto parte del circuito di Monumenti Aperti: Carbonia ha partecipato alla manifestazione per ben 14 volte, l’ultima volta nel 2017; San Sperate, invece, ha aderito a 6 edizioni, compresa l’ultima.

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura è stato istituito dal Ministro Dario Franceschini con la legge Art Bonus nel 2014 ed è conferito, per la durata di un anno, alla città vincitrice, che riceve un milione di euro per la realizzazione del programma presentato. Sarebbe un bel traguardo per uno dei 2 comuni sardi, che avrebbe sicuramente un certo riscontro non solo per il territorio comunale, ma per l’intera isola.

LEGGI L’ARTICOLO SU EXIBART

LEGGI L’ARTICOLO SULL’UNIONESARDA.IT