Alla fine del 2019 è stata approvata la Legge di Bilancio per il triennio 2020-2022. Fanno parte delle novità lo stanziamento di 22,5 milioni di euro da destinare all’indennità del personale non dirigenziale del MiBACT  e l’istituzione di un Fondo d’investimento per i Comuni dedicato a interventi di decoro urbano e recupero del patrimonio culturale. Inoltre, fanno parte delle voci del bilancio le seguenti categorie: fondi d’investimento per i Comuni, enti e fondazioni culturali, riqualificazione urbana e la cultura italiana all’estero.

Tra le voci più corpose di questa Manovra, ci sono una serie di misure per il rilancio degli investimenti e la ripresa delle opere pubbliche su tutto il territorio nazionale. Il Fondo destinato ai Comuni avrà una dotazione di 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034 e prevede tra le azioni d’intervento la valorizzazione dei beni culturali e ambientali.
Nel limite di 150 milioni di euro per l’anno 2021 e di 250 milioni di euro per l’anno 2022, i Comuni potranno anche accedere a contributi speciali per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione del fenomeno della marginalizzazione sociale e del miglioramento del decoro urbano.
Una novità assoluta è rappresentata dal “Fondo per il funzionamento dei piccoli Musei”, istituito con una dotazione di 2 milioni di euro annui a decorrere dal 2020 per assicurare il funzionamento, la manutenzione ordinaria e l’accessibilità delle moltissime Pinacoteche cittadine e piccoli Musei italiani. Maggiori informazioni sul funzionamento di questa iniziativa si avranno entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore, quando sarà stabilita la ripartizione del fondo.

 

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