Un programma per consentire la ripresa della cultura: al momento è solo una proposta pensata e sottoscritta da accademici, professionisti ed operatori del settore che chiedono interventi immediati e a breve periodo.

Lo scopo di questo documento, allora, è “provare a costruire una riflessione sugli strumenti utili per impedire che questa crisi possa provocare una desertificazione delle iniziative e dei soggetti culturali concorrendo così ad aggravare irrimediabilmente gli effetti del fenomeno epidemico sulla struttura sociale e culturale del nostro paese”. In particolare “è importante un piano di intervento a due velocità: azioni da attivare nel brevissimo periodo per evitare il dissolvimento di tanti soggetti che operano nel settore della cultura ed iniziative da avviare nel breve periodo per accelerare i processi di ripartenza post emergenza”.

Oltre alle misure che verranno prese nel breve periodo, sono necessarie delle misure immediate, infatti il programma prevede le seguenti misure urgenti:

  • Credito d’imposta voucher
  • Nuove convenzioni tra PA e Imprese Culturali
  • Esonero del versamento dei contributi previdenziali
  • Misure a sostegno della liquidità

 

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