Parma Capitale della Cultura Italiana 2020 riparte con un programma che si estende per tutto il 2021.
Mentre sono in corso lo scrutinio dei progetti presentati per la candidatura di Capitale Italiana della Cultura 2022 che verrà nominata entro il 12 novembre, è già ufficiale che Bergamo e Brescia saranno “Capitali italiane della cultura” per l’anno 2023.

Dall’arte antica all’arte contemporanea, dalle video installazioni al design: ecco alcune delle proposte più interessanti.
Dopo i mesi di confinamento, che hanno stroncato quasi sul nascere la programmazione di Parma Capitale Italiana della Cultura, la manifestazione celebra la propria ripartenza, estendendosi a tutto il 2021. Già dall’inizio della pandemia, infatti, il direttore del Comitato per Parma2020 Ezio Zani aveva espresso la volontà di recuperare il tempo perduto con una richiesta di proroga al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, concessa nell’ambito del Decreto Rilancio.

Il tema resta La cultura batte il tempo, assumendo però un senso rinnovato alla luce dei fatti avvenuti negli ultimi mesi. Ecco allora i progetti e le mostre principali (la maggior parte con apertura a settembre) che accompagneranno questo nuovo capitolo di Parma 2020+21. https://parma2020.it/it/

 

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