La ventiquattresima edizione di Monumenti Aperti rivestirà necessariamente caratteri di decisa straordinarietà, visti i ben noti motivi legati all’emergenza causata dal Covid19. Nonostante le oggettive difficoltà, la nostra organizzazione ha lavorato in questi mesi per progettare la manifestazione.

Allo stato attuale le condizioni generali non consentono il naturale svolgimento di Monumenti Aperti, l’emergenza sanitaria non è ancora definitivamente rientrata. Le scuole stanno affrontando una situazione complessa che non consentirà ampi margini di libertà per la mobilità degli studenti. Per questo sono state valutate diverse strade alternative, che potrebbero trasformarsi in una grande opportunità per arricchire e far crescere ancora di più questo grande progetto collettivo che esiste ormai da molti anni.

Sarà un’edizione molto speciale di Monumenti Aperti, che si realizzerà nella sua parte conclusiva nel mese di dicembre. Obbligatoriamente accantonato lo svolgimento naturale della manifestazione, che, come da tradizione, prevede di far conoscere dal vivo i monumenti prescelti dalle scuole attraverso lo sguardo degli studenti, si è deciso di porre l’attenzione sul patrimonio “immateriale”, che concerne avvenimenti storici, trasformazioni del paesaggio, definizioni di mappe urbanistiche, correnti artistiche, biografie di personaggi illustri, leggende della tradizione popolare. Questo sarà il focus attraverso il quale declinare il tema di Monumenti Aperti 2020: “Memorabili esperienze”.

Il mancato o ridotto incontro con il pubblico non potrà pienamente ripagare i volontari coinvolti ai fini di quella profonda esperienza di scambio e di crescita tipica di Monumenti Aperti, ma il tema scelto e le modalità di formazione offriranno a tutti uno stimolo creativo efficace per prendere coscienza e appropriarsi della storia della città e a tutti gli amministratori l’opportunità preziosa di gettare le basi per l’edizione del 2021. L’obbiettivo è  quello di creare un forte nesso fra Monumenti Aperti 2020 e 2021, una sorta di continuum, come se l’edizione di quest’anno fosse propedeutica a quella del prossimo, la venticinquesima, tappa fondamentale per la manifestazione.