Malgrado tutte le difficoltà e le limitazioni dovute alla pandemia da COVID19, difficoltà che hanno riguardato in modo particolare tutto il sistema scolastico nazionale, Monumenti Aperti anche quest’anno si farà. Raccogliendo la disponibilità, la caparbietà e l’affetto di tante scuole, associazioni e istituzioni formative della Sardegna, dell’Emilia Romagna e della Lombardia, nel totale rispetto delle regole vigenti, Imago Mundi ONLUS, l’Associazione che guida e coordina la manifestazione, ha fortemente voluto che non si interrompesse nemmeno quest’anno l’appuntamento con quello che ormai è diventato il principale avvenimento, in Sardegna, di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale. Un evento che da alcuni anni si è radicato in alcune città della Penisola con grande seguito, in cui sono state valorizzate importantissime testimonianze di cultura materiale e immateriale.

Un clima di straordinarietà accompagna dunque l’edizione nazionale 2020 che si svolgerà nelle sole giornate di sabato 5 e domenica 6 dicembre. Straordinarietà richiamata già dalla campagna di comunicazione che, collegandosi alla cronaca pandemica, rilancia la cultura come anticorpo di bellezza.

Ventisei istituti scolastici, venticinque associazioni, Università, amministrazioni comunali: per la prima volta nei suoi ventiquattro anni di vita, tutte le località coinvolte verranno chiamate, questa volta in modalità digitale, a raccontare il loro contributo alla manifestazione, attraverso una diretta streaming che coinvolgerà tante voci da diverse parti d’Italia.

La diretta si terrà sabato 5 a partire dalle ore 16 e domenica 6 dalle ore 11 sul sito e sui canali social di Monumenti Aperti.