Riapertura dei termini per modificare gli statuti delle associazioni e delle imprese sociali con le maggioranze assembleari ordinarie. Il nuovo termine, il quarto rinvio, è fissato al 31 marzo 2021.

Le disposizioni in tema di associazioni e onlus

L’art. 101, comma 2 del dlgs 117/2017 (c.d. Codice del terzo settore) prevede che onlus, organizzazioni di volontariato ed associazioni di promozione sociale possono «modificare i loro statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria al fine di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili o di introdurre clausole che escludano l’applicazione di nuove disposizioni derogabili mediante specifica clausola statutaria».

Si tratta di una semplificazione non di poco conto, che, in deroga alle disposizioni statutarie e del codice civile (che al comma 2° dell’art. 21 prevede che salvo diverse disposizioni statutarie si richiede un quorum costitutivo pari ad almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti) consente di deliberare la modificazione con la presenza di solo la metà degli associati a maggioranza dei presenti.

Non solo, in seconda convocazione, la deliberazione sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Si tratta di una procedura estremamente semplificata (soprattutto nel presente momento emergenziale) per consentire alle associazioni di poter adeguare il proprio statuto alle rigide disposizioni del Runts. Le modifiche statutarie, peraltro, risultano le uniche concretamente richieste per l’adeguamento avendo esse prevalenza su eventuali contrasti con clausole dell’atto costitutivo (art. 21, comma 2 dlgs 117/2017).

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