L’ARCI Sardegna indice un bando per la partecipazione al Progetto “Promemoria Auschwitz Sardegna 2021”
Possono partecipare al progetto esclusivamente i giovani:

  • Residenti nei Comuni di seguito indicati;
  • Di età compresa tra i 18 e 25 anni;
  • Che si impegnino a partecipare a tutte le fasi del progetto – comprese la formazione post visite e le successive restituzioni – pena l’automatica esclusione;
  • Che si impegnino a contribuire con una quota di 10,00 € che dovrà essere versata nel corso delle riunioni preparatorie antecedenti le visite virtuali.

Gli interessati dovranno compilare – esclusivamente on-line – la domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 24:00 di domenica 18 aprile 2021

PER ADERIRE AL PROGETTO CLICCA QUI: bit.ly/3mpWhLY

Saranno ammessi a partecipare complessivamente al Progetto, in ordine di graduatoria:
– n. 18 giovani residenti nel Comune di CAPOTERRA
– n. 3 giovani residenti nel Comune di CARLOFORTE
– n. 5 giovani residenti nel Comune di DONORI
– n. 5 giovani residenti nel Comune di GAVOI
– n. 4 giovani residenti nel Comune di IGLESIAS
– n. 7 giovani residenti nel Comune di LUNAMATRONA
– n. 2 giovani residenti nel Comune di MASAINAS
– n. 3 giovani residenti nel Comune di PORTOSCUSO
– n. 5 giovani residenti nel Comune di PORTO TORRES
– n. 2 giovani residenti nel Comune di SANT’ANNA ARRESI
– n. 13 giovani residenti nel Comune di SANT’ANTIOCO
– n. 20 giovani residenti nel Comune di SASSARI
– n. 4 giovani residenti nel Comune di SERDIANA
– n. 5 giovani residenti nel Comune di SETTIMO S. PIETRO
– n. 3 giovani residenti nel Comune di SILIUS
– n. 2 giovani residenti nel Comune di VILLAMASSARGIA

Il Progetto – finanziato dai Comuni di Capoterra, Carloforte, Donori, Gavoi, Iglesias, Lunamatrona, Masainas, Portoscuso, Porto Torres, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Serdiana, Sassari, Settimo S. Pietro, Silius e Villamassargia – è gestito dall’Associazione ARCI Sardegna in cooperazione con l’Associazione “Deina”.

Promemoria Auschwitz è un progetto di educazione alla cittadinanza europea pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del mondo che ci circonda a partire dal passato e dalle sue narrazioni, affinché possano acquisire lo spirito critico necessario a un protagonismo come cittadini nel presente.
Guardare alla storia della Seconda Guerra Mondiale, della Deportazione e della Shoah in chiave europea significa costruire la consapevolezza che i processi che ne sono alla base sono parte di un passato comune, così come lo sono le conseguenze sociali, politiche e culturali che quella storia ha prodotto.
La costruzione di una società civile non può che fondarsi su questi presupposti, e i viaggi della memoria contribuiscono ad
educare una generazione di giovani europei che siano in grado di afferrare il senso profondo e complesso delle sfide del presente.
L’obiettivo generale di Promemoria Auschwitz è di educare a una partecipazione che sia libera, critica e consapevole, proponendo un percorso strutturato in grado di alimentare una relazione continua tra storia, memoria e cittadinanza.
È uno spazio in cui i partecipanti hanno l’opportunità di incontrarsi e approfondire tematiche storiche e sociali relative a quegli anni, in un periodo in cui le testimonianze dirette di quei terribili accadimenti cominciano a scomparire.
La tappa più importante e intensa del progetto è, di norma, il viaggio a Cracovia, i cui momenti centrali sono rappresentati dalla visita al Museo Fabbrica di Oscar Schindler, al quartiere e all’ex ghetto ebraico di Cracovia, e quella ai campi di concentramento e sterminio di Auschwitz e Birkenau.

L’attuale situazione pandemica COVID, tuttavia, ci ha imposto di rimodulare il progetto nel rispetto delle misure di contenimento adottate sia a livello nazionale che europeo. Ciò significa che le visite saranno in modalità telematica, così come tutte le attività formative iniziali e successive alle visite stesse.
Pur con queste modalità Promemoria Auschwitz mantiene la sua configurazione di un’esperienza molto forte, che coinvolge i giovani partecipanti in riflessioni profonde che si pongono l’ambizioso obiettivo di stimolare nei ragazzi una partecipazione attiva e una conoscenza che, partendo dalle tragiche vicende storiche della seconda guerra mondiale, arrivi ad analizzare in modo critico e costruttivo il presente che li circonda.

Gli educatori dell’ARCI Sardegna predisporranno – a loro insindacabile giudizio – la graduatoria dei richiedenti sulla base delle motivazioni indicate dai candidati nell’apposita sezione della domanda di partecipazione, riservandosi eventualmente di procedere a verifiche individuali con i candidati.

Saranno ammessi a partecipare complessivamente al Progetto, in ordine di graduatoria: i giovani di cui al punto precedente riceveranno successivamente – esclusivamente all’indirizzo e-mail indicato nel modulo di domanda – la convocazione contenente tutte le indicazioni per la partecipazione al progetto.

Saranno esclusi dal Progetto coloro che: non parteciperanno anche ad uno solo degli incontri formativi previsti dal Progetto, qualora selezionati.