Imago Mundi, l’ente che coordina la rete del progetto nazionale Monumenti Aperti, ha firmato con la Soprintendenza archivistica della Sardegna, organo periferico del Ministero della Cultura – Direzione generale Archivi, un nuovo protocollo d’intesa che si aggiunge ai numerosi e significativi accordi di partenariato già stipulati negli anni precedenti.

Il protocollo d’intesa stipulato tra il Presidente di Imago Mundi, Massimiliano Messina, e la Soprintendente, Monica Grossi, avrà durata triennale e prevede:

  • attivazione e organizzazione di iniziative congiunte, finalizzate alla realizzazione degli obiettivi comuni diretti alla massima diffusione della conoscenza del patrimonio archivistico della Sardegna;
  • attivazione percorsi di formazione e specializzazione su tematiche concordate, di comune interesse;
  • agevolazione di collaborazione con altri enti, istituzioni, organizzazioni e associazioni che possano contribuire attivamente alla realizzazione delle iniziative;
  • comunicazione e diffusione, attraverso iniziative mirate congiunte, di progetti specifici che la Soprintendenza intende promuovere a livello locale in ambito archivistico;

I sottoscrittori del presente accordo inoltre, ciascuno per le rispettive competenze, mettono a disposizione il proprio personale per favorire l’ideazione, l’organizzazione e la realizzazione delle iniziative dirette alla massima conoscenza delle attività svolte.

L’obiettivo è anche quello di realizzare progetti comuni tesi a migliorare la conoscenza e la divulgazione del patrimonio archivistico sardo; pubblicizzare e promuovere ogni iniziativa comune a livello nazionale ed internazionale; sviluppare la partecipazione dei giovani alle iniziative pubbliche, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio archivistico del territorio; ideare e realizzare progetti (in)formativi pilota nell’ambito della sperimentazione di percorsi di alternanza Scuola-Lavoro previsti dal Decreto della Buona Scuola legati a forme di valorizzazione del patrimonio archivistico regionale; sperimentare entro il 2023 l’iniziativa “Archivi Aperti”; promuovere iniziative congiunte in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e delle Domeniche di carta; comunicare e sperimentare nuove forme di tutela e mecenatismo anche tra i giovani mediante lo strumento dell’Art Bonus; studiare e avviare in via sperimentale nuove ipotesi di partenariato speciale pubblico-privato; dare vita a occasioni di consultazione periodica.

La Soprintendente, o un suo delegato, sarà parte del Comitato scientifico promotore della manifestazione Monumenti Aperti.