Palermo regala cinque weekend all’insegna dell’arte e della cultura, alla scoperta di luoghi noti e anche poco battuti, per un itinerario che comprende palazzi, ville, chiese, oratori, musei, teatri, conventi, giardini e molto altro ancora. La quindicesima edizione de Le Vie dei Tesori – manifestazione che ogni anno si svolge a Palermo e anche in altre città della Sicilia, con lo scopo di far conoscere siti in gran parte sconosciuti e solitamente non accessibili al pubblico – si svolgerà nel capoluogo siciliano e a Catania dal 2 fino al 31 ottobre (fino al 17 ottobre anche a Sciacca, Ragusa, Scicli Erice e Cefalù). Quest’anno, oltre alle visite guidate negli 88 luoghi protagonisti, si propongono al pubblico esperienze speciali, passeggiate, itinerari fuoriporta, teatralizzazioni nei palazzi antichi, podcast e anche un videomapping che vedrà al centroPalazzo Costantino, nel cuore del centro storico della città. 

Molte le novità dell’edizione di quest’anno, a partire da alcuni luoghi che aprono al pubblico o partecipano alla rassegna per la prima volta. Qualche esempio? La Chiesa della Madonna della Mazza in Via Maqueda (che nel 2018, durante Manifesta, ha ospitato una mostra, fruibile solo dall’esterno, dei DUSKMANN), Palazzo Burgio di Villafiorita, il Circolo Unificato (ovvero il Circolo Ufficiali), Palazzo Valguarnera, Palazzo Sclafani (dove è stato realizzato il celebre affresco del Trionfo della Morte, oggi custodito a Palazzo Abatellis). E poi, la Casa Massonica, la Real Casa dei Matti, gli oratori serpottiani, le chiese medievali e barocche, i musei della città, andando così a toccare tutte le epoche storiche, dall’antichità al contemporaneo. Non tralasciando anche tappe a tema enogastronomico: tra tutte, il Convento di San Martino delle Scale, dove ancora oggi si produce la “birra dei monaci”, e il Museo del Caffè Morettino. 

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