La richiesta è di “proseguire ulteriormente la cooperazione del G20 sulla cultura”. Sul turismo i grandi della Terra assicurano di “continuare a sostenere una ripresa rapida, resiliente, inclusiva e sostenibile del settore”

“Ricordando che la cultura ha un valore intrinseco, sottolineiamo il suo ruolo, dei professionisti e delle imprese culturali e creative come motore per lo sviluppo sostenibile e nel favorire la resilienza e la rigenerazione delle nostre economie e società”. Nei punti concordati nella dichiarazione finale del G20 di Roma c’è anche un capitolo dedicato alla cultura e al patrimonio culturale in cui i grandi della Terra sottolineano l’importanza degli “sforzi internazionali per salvaguardare e promuovere la cultura, con un ruolo chiave dell’Unesco”. Ribadita inoltre la “necessità di sostenere i lavoratori” del settore culturale, colpiti dalla crisi pandemica, anche “facilitando l’accesso al lavoro, alla protezione sociale, alla digitalizzazione e alle misure di sostegno alle imprese”. I leader del G20 ricordano poi la risoluzione 2347 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla protezione del patrimonio culturale e affermano l’importanza di “affrontare le minacce alle risorse culturali insostituibili” e di “proteggere il patrimonio culturale danneggiato, minacciato da conflitti, disastri o dal traffico illecito”. Infine, la richiesta alle istituzioni di “proseguire ulteriormente la cooperazione del G20 sulla cultura”.

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