Nel weekend del 20 e 21 novembre 5 comuni, dopo un anno di pausa dovuto alle incognite legate alla pandemia, confermano la loro adesione al circuito di Monumenti Aperti di questa venticinquesima edizione: Neoneli, Ploaghe, Pula, Quartu Sant’Elena e San Gavino Monreale.

Neoneli, dopo aver partecipato per la prima volta nel 2019, ha scelto di rivivere l’esperienza aprendo 3 monumenti simbolo per il paese: l’Oasi faunistica di Assai, l’Arcivos e la Chiesa dell’Angelo. Per gli spostamenti ai monumenti, essendo fuori dal centro abitato, saranno messi a disposizione i pulmini dell’Unione dei Comuni del Barigadu con partenza da via Roma.

Se poi i progetti condivisi riguardano la cura e la promozione dei beni culturali, credo ci sia poco da dire se non che Monumenti Aperti rappresenta un ottimo strumento per contribuire a mantenere viva l’anima dei nostri territori. Così afferma il Sindaco Salvatore Cau

Ploaghe, alla sua sesta edizione locale, aprirà ai visitatori il nuraghe di Don Micheli, la Chiesa di Valverde, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova ed ex convento dei cappuccini, la Casa museo “Sa domu piaghesa”, oltre all’itinerario tra i “tesori di piazza San Pietro”.

Con rinnovato piacere ospitiamo, dopo un anno di “sosta” a causa della pandemia, la manifestazione “Monumenti Aperti”, durante la quale gli studenti del nostro Istituto Comprensivo saranno di nuovo protagonisti e guideranno i visitatori alla scoperta del patrimonio storico ed artistico del paese. Afferma il sindaco Carlo Sotgiu

A Pula, dentro il circuito per l’ottava volta, è possibile assistere alle visite speciali degli studenti nell’area archeologica di Nora, nella Laguna di Nora, nella Chiesetta di sant’Efisio a Nora e nella Chiesa di San Raimondo.

Pula, anche quest’anno, rinnova il suo appuntamento con “Monumenti aperti”, aprendo le porte della cittadina ai turisti e ai curiosi appassionati di archeologia, ambiente e cultura. Saranno gli studenti e i volontari delle associazioni locali a raccontare la storia e le tradizioni del territorio. Sostiene la sindaca Carla Medau.

Quartu Sant’Elena, festeggia la sua quattordicesima edizione locale aprendo la villa romana, il nuraghe Diana, la Chiesa di San Benedetto, il convento di Sant’Agata ed ex convento dei cappuccini. Inoltre sono previsti tre distinti percorsi lungo il Parco naturale di Molentargius.

L’amministrazione dichiara: Monumenti Aperti è un appuntamento ormai tradizionale ed una vetrina imperdibile per Quartu, anche quest’anno presente alla manifestazione con alcuni dei suoi siti più identificativi

San Gavino Monreale, quest’anno è alla sua nona edizione e allieterà i visitatori attraverso un tour dei murales per il paese, inoltre sarà possibile assistere alle visite speciali degli studenti nella Casa museo Dona Maxima, nella Chiesa e convento di Santa Lucia, nella Chiesa di San Gavino e al Museo delle due fonderie. La manifestazione sarà, inoltre, arricchita da tanti eventi speciali e collaterali.

L’evento “Monumenti Aperti” è diventato un appuntamento annuale fortemente atteso da tutta la comunità del territorio. Affermano il sindaco Carlo Tommasi e l’assessore alla cultura Silvia Mamusa. Se, dunque, la manifestazione costituisce sempre una brillante vetrina per esibire con orgoglio le nostre attrattive e accogliere calorosamente i visitatori, l’edizione 2021, sancendo il ritorno ad una fruizione in praesentia dopo, l’interruzione causata dalla pandemia, inevitabilmente assume una particolare valenza simbolica.

Per poter visitare i monumenti o partecipare agli itinerari è richiesta la prenotazione. Pur essendo infatti non più obbligatoria la distanza interpersonale nei luoghi della cultura, Imago Mundi, in accordo con le amministrazioni partecipanti, preferisce gestire comunque prudentemente la partecipazione a visite e itinerari, evitando gli assembramenti. Sarà possibile effettuare le prenotazioni entro le ore 9 del venerdì antecedente il weekend di Monumenti Aperti, visitando la pagina dedicata al singolo comune. Se non si dovesse ricevere la mail di conferma, si prega di verificare nella posta indesiderata/spam.
Per informazioni sulle prenotazioni si può scrivere a prenotazioni@monumentiaperti.com
Le visite nei luoghi, quindi, saranno contingentate per gruppi a seconda della grandezza e delle caratteristiche di ogni luogo. Grazie alle prenotazione sarà possibile scaglionare gli ingressi ed evitare assembramenti. Nel caso i turni non siano pieni, sarà possibile fare entrare i visitatori che non hanno prenotato fino ad esaurimento del turno.

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