Sono 10 i comuni che apriranno le porte dei loro monumenti nel secondo weekend della XXVI edizione. Sabato 14 e domenica 15 maggio il comune di Dorgali entra per la prima volta nel circuito della manifestazione e i comuni di Alghero, Monserrato, Oristano, Ovodda, Pula, Serramana, Villanovafranca organizzano da anni la loro edizione locale di Monumenti Aperti come un appuntamento costante per la tradizione culturale del paese. Anche Carbonia e Padria, che avrebbe dovuto aprire i loro monumenti sabato 7 e domenica 8 maggio, hanno fatto slittare la manifestazione di una settimana a causa delle condizioni meteorologiche averse e si uniscono ai comuni che partecipano alla ventiseiesima edizione sabato 14 e domenica 15 maggio.

Alghero, conta 21 edizioni locali, dopo Cagliari è la città più veterana del circuito, e partecipa aprendo ben 19 monumenti e con due interessanti itinerari, uno totalmente nuovo dedicato ad Alghero città del cinema. Oltre alle visite guidate dei volontari ci saranno mostre, esposizioni e un concerto.

Carbonia, dopo cinque anni, ritorna nel circuito della manifestazione per festeggiare la sua quindicesima edizione locale con ben 22 monumenti. Sono tantissimi gli eventi collaterali in programma e diversi gli operatori economici che garantiscono l’apertura del proprio esercizio commerciale in occasione della manifestazione. L’amministrazione comunale neo eletta sottolinea:

Riprendiamo il consueto appuntamento di “Monumenti Aperti”, dopo una pausa di qualche anno. La nuova Amministrazione di Carbonia, insediatasi a novembre del 2021, ha deciso di riprendere con interesse e impegno l’iniziativa che sino al 2017 è cresciuta in modo esponenziale e ha visto sempre più cittadini interessarsi al proprio territorio.

Dorgali, alla sua prima partecipazione, apre 5 monumenti simbolo del paese e, in concomitanza con la manifestazione, sabato 14 maggio celebra anche la festa di Sant’Isidoro. Il Sindaco interviene dicendo:

i nostri bambini e i nostri ragazzi, con la bella pratica di Monumenti Aperti, vi mostreranno e vi faranno conoscere aspetti e luoghi del nostro paese sottratti al flusso turistico.

Monserrato, festeggia la sua settima adesione aprendo ben 11 monumenti e, a fare da corollario alla manifestazione, tantissimi eventi speciali: mostre, iniziative musicali, proiezioni e iniziative teatrali. Alcuni monumenti non presidiati, saranno illustrati dai volontari con foto e didascalie presso l’info point allestito nei giardini di via del Redentore.

Dopo due difficili anni trascorsi all’insegna delle restrizioni a causa del Covid 19, ritorna a Monserrato una delle manifestazioni maggiormente caratterizzanti la nostra isola – afferma il Sindaco

Le scuole unitamente alle associazioni culturali cittadine saranno le protagoniste della gestione dei beni culturali – sottolinea l’Assessore alla Cultura, spettacolo e tradizioni

Oristano, con 57 monumenti partecipa per la tredicesima volta alla manifestazione. Le notizie e informazioni saranno disponibili nei punti informativi distribuiti nella città, oltre che sul sito. Il Sindaco interviene:

Dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia da COVID19, ritorna nel pieno della sua bellezza, l’edizione oristanese di “Monumenti Aperti”, con un ricco programma e tante novità. L’intento principale è sempre quello di far conoscere al maggior numero di persone la ricchezza e bellezza del patrimonio culturale della nostra città

Ovodda, rientra nel circuito dopo 13 anni, partecipò per la prima volta nel 2007 per tre edizioni consecutive, quest’anno ritorna con tante novità: 5 monumenti archeologici tutti all’aperto e due itinerari, uno tra i monumenti archeologici e paesaggistici percorribile a piedi, l’altro percorribile in bici. Il Sindaco, Ilenia Vacca, fa presente:

A nome dell’intera Amministrazione e di tutta la comunità, esprimo grande soddisfazione per l’opportunità che la manifestazione Monumenti Aperti ci ha offerto, dandoci la possibilità di promuovere e valorizzare i beni culturali presenti nel nostro territorio.
L’amministrazione ha voluto puntare, per questa edizione, su un tema prettamente archeologico per dare risalto al grande patrimonio presente sul nostro territorio e allo stesso tempo, garantire ai visitatori di vivere un’esperienza a diretto contatto con ambiente e la natura.

Padria, conferma la sua adesione alla manifestazione per l’ottava volta aprendo 8 monumenti simbolo per il paese secondo i seguenti orari: sabato 7 maggio dalle 15.30 alle 19 e domenica 8 maggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Sabato pomeriggio alle 17.30 una conferenza sulle Tombe di giganti scolpite nella roccia. Una nuova testimonianza da Padria; domenica dalle 16 esibizione di diversi gruppi folk. L’amministrazione comunale afferma:

Consideriamo l’evento un’occasione fondamentale per il paese e per il suo territorio.
L’appuntamento, infatti, dà al nostro paese l’opportunità di promuovere i numerosi ed affascinanti siti archeologici, i beni culturali ed artistici e di rafforzare il senso identitario e di appartenenza.

Pula, con 5 monumenti conferma la sua nona edizione locale. Così interviene il Sindaco e l’Assessore alla Cultura a nome di tutta l’amministrazione comunale:

E’ con gioia e ottimismo, dopo due anni profondamente condizionati dalla pandemia, che Pula rinnova, l’appuntamento con “Monumenti aperti”, organizzando un’edizione ricca di luoghi dal grande interesse storico, architettonico ed ambientale, accompagnati da eventi culturali ricchi di suggestione, fortemente  legati all’identità culturale della nostra isola.

Serramanna, alla sua sesta edizione locale, aprirà 5 monumenti simbolo e la manifestazione sarà arricchita da tante iniziative speciali. Tanti anche gli operatori economici che resteranno aperti per l’occasione. Il sindaco afferma:

È con grande gioia che il nostro Comune rinnova, per il sesto anno, l’adesione all’importante manifestazione Monumenti Aperti. In seguito agli ottimi riscontri avuti negli anni passati, con più di 3000 presenze registrate per ogni edizione, proseguiamo tale percorso di valorizzazione e promozione delle nostre risorse culturali, storiche, artistiche e architettoniche.

Villanovafranca, è una veterana del circuito, infatti festeggia la sua diciassettesima edizione locale con 6 beni simbolo del paese. Tantissimi gli eventi collaterali in programma e diversi gli operatori economici che garantiscono l’apertura del proprio esercizio commerciale in occasione della manifestazione. Domenica 15 maggio si festeggerà in concomitanza la sagra della mandorla. Così esordisce l’amministrazione comunale:

Adagiato in posizione dominante sulle caratteristiche colline rotondeggianti della Marmilla, al confine con la Trexenta, Villanovafranca rinnova nelle giornate del 14 e 15 maggio l’appuntamento annuale con Monumenti Aperti, evento che ci consente di mettere in vetrina il nostro ingente e prezioso patrimonio culturale. Il paese vanta nel suo territorio la presenza di numerosi insediamenti e siti archeologici.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa regionale via mail maperti@gmail.com

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