Iniziative speciali

LUOGHI DELLA MEMORIA

Cineteca Sarda, viale Trieste 118/126.

  • Sabato 11, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00

La Cineteca Sarda della Società Umanitaria nasce nel 1966 come servizio a sostegno delle attività di educazione degli adulti e dell’associazionismo, costituendosi come la prima infrastruttura audiovisiva pubblica, culturale ed educativa in Italia, unica in Sardegna. La Cineteca supporto) che costituiscono la memoria storica audiovisiva della Sardegna. Negli ultimi anni si è dotata di attrezzature all’avanguardia per quanto riguarda le tecniche di restauro e digitalizzazione. Oggi è considerata a livello internazionale un centro di eccellenza ed è l’Archivio più completo sulla Sardegna esistente nell’isola. La Cineteca apre per la prima volta la sua sede per la XXIII edizione di Monumenti Aperti e sarà possibile visitare la ripresa e proiezione delle immagini in movimento. L’accesso alla struttura sarà possibile in piccoli gruppi di 6 persone per volta, ogni mezz’ora.
In sala, per tutto il tempo di apertura della Cineteca, Cagliari.
Sempre sabato, dalle 17.00 alle 18.30, ci sarà anche un momento dedicato ai bambini e alle bambine con la proiezione in sala di cortometraggi di animazione.

Archivio storico teatrale Mario Faticoni – Teatro dell’Arco

  • Sabato 11, ore 11.00

ArcoStudio, via Portoscalas 17
Mario Faticoni, all‘interno dello spazio storico di via Portoscalas, racconta la storia teatrale delle varie compagnie da lui fondate o ospitate, le cui testimonianze sono contenute all‘interno dell‘archivio dichiarato di interesse storico culturale dalla Soprintendenza archivistica della Sardegna. Nello spazio ArcoStudio vengono festeggiati due cinquantenari, 13 maggio 1969, Omobono e gli incendiari), e quello del debuto diWoyzeck, il capolavoro di Bucher(Auditorium piazza Dettori, novembre 1969).
Tino Petilli e Giovanni Sanna leggono brani da Omobono e gli incendiari

  • Domenica 12, ore 11.00

Mario Faticoni racconta di Büchner e legge alcuni passi di Woyzeck.
A cura di Simona Loddo

Archivio L’Unione Sarda, piazza L’Unione Sarda

  • Sabato 11 e domenica 12, ore 11.00 e ore 12.00; ore 17.00 e ore 18.00

Cronaca e memoria. Il percorso di visita all’Unione Sarda si snoda lungo le due direttrici cardine della vita di un quotidiano che, con una storia alle spalle lunga 130 anni, resta saldamente proiettato nel futuro. La Sardegna si specchia nel giornale, quello di carta e quello online, e ritrova sé stessa – feste grandi e cicatrici profonde, avvenimenti lieti e immani tragedie – nell’archivio. Non c’è fatto meritevole di esser chiamato tale che non sia stato registrato, commentato, analizzato e seguito nella sua evoluzione. E la storia contemporanea di questa terra, raccontata in milioni di pagine, diventa motore e riferimento per il domani dell’Isola.
A cura de L’Unione Sarda

Visita speciale al Mercato di San Benedetto

  • Sabato 11 ore 11.45, partenza piazza San Rocco
    Durata circa un’ora. Max 30 partecipante

Costruito verso la fine degli anni ’50, il mercato di San Benedetto rappresenta per tutti i cagliaritani “il mercato” per eccellenza. È considerato uno dei più grandi mercati coperti d’Italia con i suoi 800 metri quadri e più di 250 concessionari. L’edificio ospita al piano terra il reparto ittico e al piano superiore ortofrutta, carni, generi vari, alimentari e servizi.
La visita partirà dall’esterno, con una breve introduzione storica, per poi scoprire attraverso i protagonisti (i venditopri) le storie che il Mercato racconta.
Centro Servizi promozionali per le Imprese – Camera Commercio di Cagliari, Associazione Isola che Vorrei.

MOSTRE

Piazzetta Maria Lai in Castello
Maria Lai: da Ricucire il mondo a Ricucire lo spazio di una piazza.
Mostra, laboratorio e racconto.
Il filo che lega a Maria Lai dal 2015, iniziato con la partecipazione alla mostra Ricucire il mondo, ha portato gli alunni e gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina a chiedere l’intitolazione di uno spazio urbano alla grande artista ogliastrina: il sogno si è realizzato il 5 febbraio scorso con l’intitolazione della piazzetta che si trova tra via Duomo e via Fossario. Uno spazio che porta ancora i segni dei bombardamenti del 1943, una triste memoria che da ora in poi, con l’intitolazione della piazza, si ricuce caricandosi di un messaggio di pace, quello di Maria Lai, abbracciando la terra, il mare, il cielo. La piazzetta sarà, durante la manifestazione Monumenti Aperti, un luogo di incontro, di scambio e socialità, in cui verrà esposta una rivisitazione del pensiero della grande artista attraverso le opere realizzate da una maestra della scuola primaria Santa Caterina, Rimedia Puggioni. Verrà presentata dalle alunne e dagli alunni la biografia di Maria Lai e saranno proposti laboratori sull’arte della grande artista a bambine, bambini e ospiti della manifestazione Monumenti Aperti.

Spazio San Pancrazio, Cittadella, piazza Arsenale 1
Mostra Azulejos. L’arte sotto i piedi.
Un passo indietro attraverso la storia per rivivere il chiostro di San Francesco di Stampace e alcuni edifici di culto della Cagliari antica. Sono esposti 60 pezzi originali che facevano parte dell’apparato decorativo di alcuni edifici ecclesiastici di Cagliari, come San Francesco di Stampace e San Domenico. L’esposizione fa da trait d’union con l’importante nucleo pittorico della Pinacoteca dove gli azulejos creano gli ambienti ideali alle scene dei retabli. In mostra anche 30 copie degli azulejos, realizzate dagli alunni della III C del Liceo E. d’Arborea di Cagliari, risultato dei laboratori attivati nel progetto Alternanza scuola-lavoro, seguiti dall’A.N.F.F.A.S. Onlus di Cagliari.
La mostra, a cura di Giovanna Damiani, è visitabile sabato 11, dalle 9.00 alle 19.00.

Casa Massonica, piazza Indipendenza 1
Segni e simboli della Massoneria nella letteratura disegnata. Fumetti in rassegna nell’ambito di un progetto curato dal Collegio dei Maestri Venerabile della Sardegna. Sedici pannelli accompagnano i visitatori in una sequenza suggestiva di immagini dove i simboli della Massoneria si mescolano in contesti diversi, storici e fantastici, anche ironici e talvolta negativi. Si parte con Corto Maltese nelle storie Favola di Venezia e Wheeling, opere emblematiche del Fratello riminese Hugo Pratt.

Contus de Arrejolas, Via Lamarmora 67
Il piccolo museo espone riggiole, libri e oggetti delle vecchie case di Castello. Ginepro al soffitto, pietre calcaree alle pareti, antiche cisterne, caratterizzano la bellezza di questo spazio. Contus de Arrejolas racconta storia e storie di Cagliari che emozionano e commuovono perché sono storie di tutti.

EXMA EXhibiting and Moving Arts, via San Lucifero 71
Mostra: Reality Show. Il cuore pop di una collezione
La mostra presenta opere di numerosi artisti che lavorano in ambito nazionale e internazionale, appartenenti alla collezione della Fondazione Bartoli Felter.
Le opere sono accomunate dal richiamo ai linguaggi della pop art e mettono in scena la realtà nei suoi aspetti contraddittori e problematici, in quelli banali e quotidiani, con riferimenti alla comunicazione di massa e ai fumetti, al consumismo e all’ossessione del cibo nella società occidentale. Come un reality show.
La mostra sarà visitabile fino al 16 giugno.
A cura di Simona Campus.

Ex Ospedale Sant’Antonio, Hostel Marina, Scalette Santo Sepolcro.
Nei locali dell’Hostel Marina sarà possibile visitare il percorso espositivo Il complesso monumentale di Sant’Antonio: Da Spedale dei Pellegrini a Ostello della Gioventù. La mostra racchiude la storia di questo antico edificio, nato in epoca medievale come complesso religioso e ospedaliero e divenuto attualmente il primo Ostello della Gioventù di Cagliari. Gli elementi espositivi, creati dagli studenti del Liceo Artistico Foiso Fois, permettono di visitare gli ambienti dell’edificio anche virtualmente grazie alla realtà aumentata e le ricostruzioni tridimensionali: un vero e proprio museo virtuale che, col supporto del proprio smartphone o tablet, trasporterà il pubblico negli antichi ambienti dell’Ospedale Sant’Antonio.

Liceo Scientifico Pacinotti, via Liguria
sabato e domenica, 9.00/11.00 e 11.30/13.30; pomeriggio 16.00/18.00.
Alla scoperta della presenza di Antonio Pacinotti a Cagliari, l’inventore della Dinamo.
Il Liceo Scientifico di Cagliari fu istituito nel 1923 e, nel 1945, fu intitolato ad A. Pacinotti. Nell’itinerario culturale si presenterà la biografia di Antonio Pacinotti, le fasi di realizzazione della copia della dinamo di proprietà del Museo di Fisica dell’Università di Cagliari e ne sarà illustrato il funzionamento. La Dinamo che viene presentata è la copia perfetta a livello filologico della macchina ad anello originale di proprietà del Museo di Fisica dell’Università di Cagliari, una delle tre pressoché identiche esistenti al mondo. La copia esposta per questa occasione è stata costruita dal grande cultore e specialista di ricostruzioni storiche Carlo De Rubeis con l’occasionale consulenza del Prof. Guido Pegna, fisico dell’Università di Cagliari, La macchina in questa occasione verrà fatta funzionare come motore a corrente continua.
A cura dell’Associazione ScienzaSocietàScienza e degli Studenti del Liceo Scientifico Pacinotti.
Ideazione e coordinamento dei proff. Ugo Galassi, Guido Pegna, Maria Becchere.

Lazzaretto, via dei Navigatori
Luci e silenzi oltre le sbarre. 30 scatti di Fabian Volti
Fotografie e memoria dall’ex carcere di San Sebastiano a Sassari.
Nel 2013 a Sassari avviene la chiusura del carcere “panottico” di San Sebastiano costruito nel 1871, ideato dal filosofo e giurista Jeremy Bentham. La mostra guarda il sistema carcere partendo dalla documentazione dei luoghi della memoria. 30 fotografie e 8 pannelli in Forex.
Un percorso, 15 fotografie a colore, rivela i segni e le tracce della detenzione, della sopravvivenza che gli esseri umani riescono a trovare nelle situazioni di totale privazione. Un percorso, 15 fotografie in bianco e nero, per uno sguardo di profondità, in cui lo spazio si rivela al minimo attraverso la luce, solo alcuni dettagli, l’architettura, il senso dell’oppressione. Otto pannelli raccontano un progetto a cura del collettivo S’Idea Libera di Sassari, la Biblioteca dell’Evasione, con la sezione Nelle Viscere degli Inferi: stralci di lettere tratti dalla corrispondenza portata avanti con prigionieri delle carceri sarde, una finestra sul sistema penitenziario, e la società fuori così distante oltre le sbarre. Un progetto a cura dell’Associazione “4CaniperStrada”.

Istituto Comprensivo Satta – Spano – Manno – De Amicis, via Falzarego 26
Presso la Scuola (adiacente all’ingresso della Necropoli) ci sarà l’esposizione delle opere realizzate grazie al Progetto Tuvixeddu dell’Intercral Sardegna, con la proposta di diverse attività complementari alla visita della necropoli. Esposizione di plastici che raccontano la Tuvixeddu del passato (periodo Nuragico e periodo Punico) e quella del presente e del futuro; riproduzioni di manufatti di epoca Neolitica e Punica realizzate dagli studenti.
Saranno attivi alcuni laboratori dimostrativi sulla lavorazione della ceramica aperti a studenti e visitatori.
Proiezione dei filmati: Tuvixeddu Patrimonio dell’Umanità (12 minuti); Il Progetto Tuvixeddu dell’Intercral Sardegna (16 minuti), L’Itinerario Antropologico – sul percorso delle macerie (22 minuti). I servizi sono curati da Docenti e Studenti della scuola G. Spano ed operatori aderenti al Progetto Tuvixeddu: Intercral Sardegna, Associazione ACUAS, Maestri d’Arte, Progettisti, Professionisti, Volontari.
Piccola Esposizione di abiti punici realizzati dagli allievi del corso PIA coordinati dalla Prof.ssa Giulia Boscolo dell’Istituto Professionale di Stato Pertini che verranno anche indossati dalle allieve durante le visite guidate alla necropoli.
Sabato e domenica presso l’Istituto Comprensivo Satta-Spano-Manno-De Amicis, via Falzarego 26

Teatro Intrepidi Monelli, viale Sant’Avendrace 100
Il Centro di Produzione per lo spettacolo Intrepidi Monelli sabato 11 e domenica 12 sarà la base per una serie di attività legate alla storia e allo sviluppo dell’area di Sant’Avendrace.
Un racconto del patrimonio antropologico del ‘900 che ha visto specialmente il vico II Sant’Avendrace testimone di cambiamenti ancora leggibili nei segni urbanistici e archeologici. Il racconto sarà arricchito da plastici che raccontano la storia di Tuvixeddu del passato (periodo Nuragico e periodo Punico) e quella del presente e del futuro; riproduzioni di manufatti di epoca Neolitica e Punica realizzate da maestri d’arte, e da i filmati: Tuvixeddu Patrimonio dell’Umanità (12 minuti); Il Progetto Tuvixeddu dell’Intercral Sardegna (16 minuti), L’Itinerario Antropologico – sul percorso delle macerie (22 minuti), laboratori dimostrativi con attività per bambini ed adulti sulla lavorazione della ceramica.
I servizi sono curati ed illustrati da operatori del Centro S.C.S. Intrepidi monelli ed operatori aderenti al Progetto Tuvixeddu dell’Intercral Sardegna con Associazione ACUAS, Maestri d’Arte, Volontari. 

Liceo Artistico Musicale Foiso Fois, via Sant’Eusebio
Swinging Cagliari.
Le studentesse e gli studenti del Liceo hanno deciso di festeggiare con una mostra il cinquantenario della vittoria dello scudetto del Cagliari 1969/70, che coincide con il compleanno della scuola. La mostra racconta la città di quegli anni formidabili attraverso gli indirizzi del nostro Liceo: arti figurative, musica, architettura, grafica, design, moda, multimedia.
Il riferimento del titolo riporta alla memoria la Swinging London dei Beatles, Pete Best, Mary Quant e Carnaby Street, quando quelle ventate di novità, in differenti campi artistici, arrivarono a Cagliari sulla scorta dell’attenzione che la gloriosa squadra cittadina impose al resto di Italia e al mondo.
A cura delle docenti Concettina Ghisu e Maura Quartu

SPETTACOLI

Lazzaretto, via dei Navigatori
Prove aperte dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Festival Cortoindanza//Logos edizione 2019. Un ponte verso l’Europa XII edizione 2019. Un’equipe di oltre 50 artisti in mobilità per l’Europa. Luoghi e arte performativa: danza, teatro, videoArt, fotografia, luce, sperimentati e trascritti attraverso i linguaggi dell’arte.
Direzione artistica di Simonetta Pusceddu.

Domenica 12 maggio, spettacoli dalle 18.30
One need not be a chamber to be haunted di e con Fran Martinez, Diego M. Buceta, Belén Bouzas.
La creazione ha come fonte la tecnica l’intreccio tra due linguaggi: l’Aikido e la danza contemporanea. La piece rappresenta il confine tra dolore e amore, carezza e violenza.

Equal to men coreografia Roberta Ferrara, interprete: Tonia Laterza.
Lo spettacolo riprende il mito delle Amazzoni. Il mito eterno delle donne guerriere in groppa ad un focoso cavallo, l’arco nel pugno, le gambe muscolose nella burrasca, lo sguardo truce sui volti delicati. Omero le definì “uguali agli uomini”.

VIDEOPROIEZIONE

  • Libreria Il Bastione, piazza Costituzione,
  • Donne Concept Store, via V. Sulis 30,
  • Martino Midali, via Manno 47

Proiezione del filmato: Cagliari en marche III – Storie di approdi, durata 20 minuti.
Il video sarà proiettato in alcune vetrine del centro storico di Cagliari, ed è un viaggio nel tempo attraverso la storia di Cagliari con particolare riferimento al Porto, alle sue trasformazioni e agli avvenimenti accaduti.
Come i due precedenti capitoli di Cagliari en marche (2015 e 2017), anche quest’anno il video viene presentato in anteprima per Monumenti Aperti.
Cagliari en marche è un’idea della Associazione La Pleiade.
La regia e la realizzazione sono di Massimo Gasole,
direttrice artistica: Emanuela Russo; ricerche: Giorgio Russo; Roberto Lai: comunicazione.
Realizzato con contributo della Fondazione di Sardegna.