ITINERARI

Foto trentapiedi

TRENTAPIEDI DEI MONUMENTI

La valle di San Saturnino (percorso rosa)
Vestigia, Laboratorio di Didattica e Comunicazione dell’Università di Cagliari propone con il suo Trentapiedi dei Monumenti la scoperta di un’area che ha più volte cambiato aspetto nella storia della città e che unisce il ricordo dei luoghi di sepoltura della Karales romana, a monumenti della fede e della cultura medievale, fino agli spazi in continua trasformazione della modernità.
Il Trentapiedi, convoglio pedonale dotato di capotreno e locomotore umano, partirà a intervalli regolari dal capolinea nella piazza della basilica di San Saturnino e condurrà i passeggeri in un circuito a tappe della durata di 50 minuti che raggiungerà l’Ex convento san Lucifero, la Legione dei Carabinieri e Piazza Gramsci, il Parco delle Rimembranze e l’EXMA, l’Archivio di Stato e il palazzo della Società Operaia, fino a Palazzo Doglio.

Orari: sabato e domenica mattina la prima partenza è prevista per le ore 10.00 e l’ultima per le 12.30. Nel pomeriggio, la prima corsa partirà alle 15.00 e l’ultima alle 18.00.
Partenza: piazza Santi Cosma e Damiano
Durata: circa 50 minuti

 

GLI ORTI DI VILLANOVA (percorso rosa)

Nel quartiere orientale di Cagliari si proietta tutt’oggi l’ombra della sua storia rurale: nei nomi delle strade, nei locali un tempo magazzini di ortaggi, nei chiostri dove si coltivavano le erbe medicinali ma soprattutto nei giardini privati che conservano tutt’oggi un marcato carattere rustico. Lungo il percorso cercheremo di ritrovare l’identità agraria del quartiere e di riallacciare i rapporti tra la città e l’agro raccontando brevi storie dimenticate.

Ideazione e coordinamento itinerario: Tiziana Sassu
Visite guidate a cura di: docenti e studenti del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio Università di Cagliari

Orari: sabato e domenica partenze ore 10.00 e ore 15.00
Partenza: Chiesa di San Cesello, via San Giovanni 182

 

ITINERARIO QUARTIERE SAN BENEDETTO
Là dove c’era l’erba ora c’è una città (percorso rosa)

Le sorprese che riserva il quartiere sono nascoste dagli edifici che dietro e sotto le loro mura conservano il carattere di ruralità che la periferia urbana di Cagliari aveva fino agli anni Cinquanta del secolo scorso. Relitti di frutteti, giardini segreti, pozzi per irrigare fertilissimi orti di proprietà degli aristocratici cagliaritani sono i protagonisti della storia che racconteremo passeggiando comodamente per le vie del quartiere accompagnati dal Marchese Pasqua, la Baronessa di Capoterra, il Giudice Mattana, Il Cavalier Tarletti. Il percorso avrà termine nella seicentesca Chiesa di San Benedetto dove, grazie all’accoglienza delle suore del Buon Pastore, sarà possibile visitare in via eccezionale il chiostro, il refettorio con la volta in pietra di recente restauro e la cripta.

Ideazione e coordinamento dell’itinerario: Tiziana Sassu
Visite guidate a cura di: volontari Chiesa Santa Lucia

Orari: sabato ore 15.00; domenica ore 15.00 e ore 17.30
Partenza: Chiesa di Santa Lucia, via Fais
Durata: circa un’ora.

 

ITINERARIO NATURALISTICO SELLA DEL DIAVOLO (percorso blu)

Il promontorio di Sant’Elia, come i colli su cui sorge Cagliari, è costituito da calcari e marne e conserva un pregevole habitat naturale. L’area fu abitata nella preistoria (VI mill. a.C.), poi in età punica e romana a scopo cultuale (tempio di Astarte), in età medievale fu eremo di monaci Vittorini e la chiesetta intitolata al martire sant’Elia fu venerata fino ad età moderna.
Percorso di visita: su sentiero a fondo naturale, a tratti anche su roccia. La salita fino all’area archeologica (quota 135 slm) prevede brevi soste per apprezzare i caratteri di pregio ambientale e storico dell’area.

Visite guidate a cura di: Gruppo Grotte Cagliari CAI e Scout CNGEI- sezione di Cagliari

Orari: sabato ore 11.00 e ore 16.00; domenica ore 10.00 e ore 16.00.
Partenza: piazzale di Calamosca
Durata: 2 ore circa
Avvertenze: indossare calzature adeguate, sportive o da trekking; portare con sé acqua potabile e un cappellino per il sole.

 

ITINERARI PARCO DEL MOLENTARGIUS (percorso blu)

Partendo dall’ingresso di viale la Palma, Edificio Sali Scelti si potranno scegliere diversi percorsi di visita ambientali e culturali del Parco.

Orario: sabato e domenica partenza ogni ora e trenta dalle 9.00 alle 13.00; dalle 16.00 alle 19.30
Partenza: Edificio Sali Scelti, Via la Palma, 070.379191
Durata: 90 minuti circa

A cura di: Associazione per il Parco Molentargius Saline Poetto, Legambiente Cagliari, Coop. sociale ETS, Liceo Classico e Scientifico Euclide, Consorzio per la gestione del Parco Molentargius Saline.

  • Percorso di bird watching sul Bellarosa Maggiore accompagnati dalle guide naturalistiche del CEAS e da esperti ornitologi. Sarà possibile osservare, tra le altre specie dell’avifauna, la colonia di fenicotteri e la garzaia.
  • Bat nigth, passeggiata notturna condotta da un esperto naturalista con l’ausilio del bat detector, alla scoperta della biologia ed ecologia dei chirotteri (pipistrelli).
    Solo sabato 11 maggio con partenza alle ore 20.00 dall’ingresso dell’edificio Sali scelti.
  • Escursione al ricovero dei forzati ed alla spiaggia fossile: un viaggio attraverso il tempo.
    Partenza: ricovero dei Forzati
    Durante il percorso si potrà vedere l’edificio storico del Ricovero dei forzati risalente al 1767, nei pressi del Rollone, e la Spiaggia fossile dove si potranno osservare le stratificazioni geologiche, create nel corso di oltre120.000 anni, dal graduale ritiro della linea di costa, e osservazione della flora circostante.

Servizi messi a disposizione dal Parco Molentargius per Monumenti Aperti:

  • Sono previste escursioni a piedi, bicicletta e pulmino elettrico.
  • Saranno disponibili due tratte gratuite con pulmino elettrico la mattina ed il pomeriggio di sabato 11 e domenica 12 maggio 2019.
  • I partecipanti alla manifestazione potranno usufruire di una tariffa scontata per l’affitto delle biciclette presso l’infopoint del Parco.
  • È possibile iscriversi alle visite sul posto, in ordine di arrivo. Non è prevista l’iscrizione per telefono o via mail.

 

PAESAGGI VISTI DAL MARE 2019 (percorso blu)

Presso la sede dell’Istituto “Buccari-Marconi”, gli studenti illustreranno  tramite materiali fotografici, storici e documentari,  l’evoluzione storica del Porto di Cagliari fino all’attuale sua moderna configurazione: industriale, commerciale e turistica.
In aggiunta al percorso presso la sede del Buccari, i visitatori potranno effettuare una visita guidata del porto via mare, a cura dagli studenti e dei docenti, a bordo della barca scuola “ Su Entu”.
Il percorso guidato del porto di Cagliari inizia presso la sede dell’istituto Buccari di viale Colombo.  I visitatori interessati al percorso via mare, verranno accompagnati all’imbarco presso il molo in cui stazionerà la barca-scuola.

La visita del porto via mare (della durata di 30 minuti) è facoltativa.
È gradita la prenotazione online, dal sito www.buccarimarconi.edu.it limitatamente ai posti disponibili, si potrà prenotare anche in sede, prima dell’inizio del percorso guidato.

Orari: sabato 11 dalle 15.00 alle 19.00 e domenica 12 dalle 9.00 alle 20.00.
Punto di incontro: Istituto “Buccari-Marconi”, ingresso dal Piazzale dei Centomila.

 

ITINERARIO MURALES – LA GALLERIA DEL SALE (percorso blu)

La Galleria del Sale è la prima galleria di arte contemporanea a cielo aperto della città di Cagliari. Il progetto di Urban Center nasce nel 2014 quando 15 street artist dipinsero su altrettante pareti presenti nel percorso ciclopedonale che collega Su Siccu al Parco di Molentargius. A seguito dei primi interventi, il progetto è cresciuto grazie all’impegno dell’organizzazione e della collaborazione con artisti ed organizzazioni private.
Il numero delle opere è cresciuto di anno in anno ed ora la Galleria conta più di 45 interventi temporanei e permanenti. Ancora oggi sono numerosi i talenti artistici nazionali ed internazionali, le associazioni e le realtà private che vogliono contribuire allo sviluppo del progetto. La galleria comprende murales, graffiti, poster, installazioni materiche, sculture e si sviluppa lungo il percorso ciclopedonale che corre parallelo al canale La Palma e che collega la marina di Sant’Elmo allo stagno di Molentargius. Quest’anno In occasione di Monumenti Aperti saranno realizzati due interventi, uno dall’artista Nina Castle e l’altro dall’artista Giulia Casula.

Ideazione e visite guidate a cura di: Urban Center Cagliari

Orari: sabato e domenica partenze ore 11.00; ore 17.00
Partenza: viale Colombo Su Siccu, fronte Marina di Sant’Elmo
Durata: 90 minuti circa

 

ITINERARIO MURALES – EXMÈ ART FESTIVAL, PIRRI (percorso arancio)

Nell’itinerario proposto verranno illustrati i murales delle facciate dei palazzi della Via Sanna, realizzati da noti artisti locali e internazionali, autori di opere che hanno cercato di andare oltre l’arte urbana, per inserirsi all’interno di un vero e proprio processo di rigenerazione di un quartiere da tempo ormai rimasto ai margini ma che oggi cerca con tutte le forze una rinascita.Il percorso proseguirà all’interno del Centro di aggregazione Exmè, della Fondazione Domus de Luna, dove le guide illustreranno le opere d’arte muraria del progetto Exmè Art Festival e arriverà all’Ex Scuola Dante Alighieri.

Il Centro poi aprirà le sue porte ai visitatori con i laboratori di musica e ballo sabato dalle 17.00 alle 20.00

Visite guidate a cura di: giovani partecipanti ai laboratori del Centro Exmè, Fondazione Domus de Luna e studenti dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 -2

Orari: sabato 11 maggio, ore 16.00 e 16.30
Partenza: ingresso Centro Exmè, via Sanna angolo via Santa Maria Goretti, Pirri, Cagliari
Itinerario: via Antonio Sanna – via Santa Maria Goretti – piazzale Centro Exmè, Ex Scuola Media Dante Alighieri.

 

ITINERARIO CASE CAMPIDANESI PIRRI (percorso arancio)

Il percorso proposto si sviluppa su due importanti edifici storici presenti nell’ex Comune di Pirri rappresentativi di una comunità che, tra l’Ottocento e il Novecento, ricoprì una considerevole importanza, non solo in campo agricolo, per la produzione del vino e dei liquori, ma anche in ambito industriale, come testimonia la presenza degli edifici della Ex Vetreria e Ex Distilleria.

  • Casa Saddi-Grippo, Via Balilla 35 
    La casa venne costruita nel 1857, da Pietro Saddi noto Impera, trisavolo degli attuali proprietari, i fratelli Grippo. Si tratta di una tipica casa tradizionale pirrese, che rappresenta forse l’unica vera testimonianza di casa campidanese all’interno del territorio di Pirri, che conserva ancor oggi, pressoché inalterata, la struttura originaria.
    Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00; dalle 16.00 alle 20.00Visite guidate a cura di: Associazione Culturale Su Portali
  • Casa Saddi, Via Enrico Toti 24
    Ubicata tra via Enrico Toti e via Ettore Fieramosca, venne costruita tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, da Vittorio Saddi. È stata l’abitazione e il centro di produzione e commercializzazione di vini della famiglia Saddi ed è stata abitata fino al 2012
    Orari: sabato dalle 16.00 alle 20.00; domenica dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

 

ITINERARIO OSPEDALE BINAGHI
Il Mal sottile: alla scoperta dell’ospedale Binaghi (percorso blu)

Il percorso dedicato alla scoperta del presidio ospedaliero Binaghi si snoda lungo il corpo centrale dello stabilimento per far scoprire ai visitatori l’ospedale cittadino che dal 1937, anno della sua inaugurazione, era dedicato alla cura delle persone affette dal Mal sottile, la denominazione eufemistica molto diffusa in passato della tubercolosi polmonare. Spesso è stata assimilata al vampirismo perché le persone che soffrono di tubercolosi hanno occhi arrossati e gonfi, un colorito pallido e tossiscono sangue. Nel corso della storia molte persone famose si ammalarono di tisi come il poeta britannico John Keats, la scrittrice inglese Emily Bronte, il compositore polacco Fryderyk Chopin e molte eroine della narrativa e del melodramma: morirono di tisi anche Silvia di Giacomo Leopardi e Iljuscia dei fratelli Karamazov, la Violetta della Traviata di Giuseppe Verdi e Mimì della Bohème di Giacomo Puccini.
Nel 1927, durante il periodo fascista, il governo affida all’Istituto Nazionale Fascista di Previdenza Sociale il compito di intervenire drasticamente contro la diffusione della tubercolosi e delle malattie respiratorie. Tra il 1929 e il 1940 viene costruita la rete sanatoriale italiana con oltre 60 strutture. La storia dei presidi

sanitari per la cura della tubercolosi si intreccia così con la storia dell’architettura e con quella del nostro Paese, che sarà ripercorsa in un interessante viaggio tra superstizione e letteratura.
L’ASSL di Cagliari intende recuperare anche gli antichi percorsi della salute del parco del Binaghi per essere restituiti alla comunità e inseriti nei programmi di terapia e prevenzione dell’ATS Sardegna

Visite guidate a cura della Direzione ASSL Cagliari

Orari: solo domenica 12 dalle 10.00 alle 13.00
Partenza: ingresso dell’Ospedale Binaghi, via Is Guadazzonis 2 (fronte scalinata principale)
Durata del percorso: circa 30 minuti (gruppi di max 10 persone)