Situato nella Sardegna centro-occidentale, nell’ambito della provincia di Oristano, Cuglieri, disteso su un altura con  barriera dei rilievi del Montiferru alle spalle, guarda il mare verso cui il suo territorio declina con una costa ora aperta in piccole baie o lunghi litorali sabbiosi ora aspra e selvaggiamente inaccessibile.

La natura è stata generosa con Cuglieri: nel suo territorio, che con 121 chilometri quadrati è il più vasto della provincia di Oristano, raduna montagne, fitti boschi, fiumi e sorgenti, spiagge, imponenti scogliere, e il fascino dei luoghi gareggia con quello di una lunghissima storia. I cui segni vanno dai nuraghi alle città scomparse, ai castelli, a splendide chiese, a una tradizione di grande valore.

Dal suo altopiano basaltico, alto circa 500 metri, Cuglieri domina il versante occidentale del Montiferru. È situato ad una altitudine media di 479 metri s.l.m. e il suo territorio, che con 120 chilometri quadrati è il più vasto della provincia di Oristano. La Strada Statale 292, che attraversa questo territorio, crea quasi un confine  fra due zone morfologicamente differenziate: una pianeggiante e l’altra collinare-montuosa. Il rapporto tra mare e montagna è strettissimo: dalle cime più elevate, distanti appena dieci chilometri dalla costa, il mare è sempre visibile e d’altra parte le vicende geologiche che hanno determinato la morfologia costiera sono strettamente legate a quelle della montagna. La zona pianeggiante è delimitata dal Mar di Sardegna, mentre la zona collinare-montuosa, che si estende sulle alture del Montiferru, arriva sino a Monte Urtigu a quota 1050 metri, andando a confinare coi comuni di Scano Montiferru, Santu Lussurgiu e Seneghe.  Dalle cime più alte del Montiferru il territorio degrada sino alle coste alte e rocciose di Cabu Nieddu, a quelle calcaree di Santa Caterina e di S’Archittu, ricche di splendide insenature modellate dall’acqua, e a quelle basse e sabbiose di Is Arenas, oggi ricoperte da una lussureggiante pineta. Le foci del Rio Mannu a nord e del Rio Pischinappiu a sud delimitano i circa 16 chilometri di costa Cuglieritana. Fanno parte del comune di Cuglieri le località balneari di Santa Caterina di Pittinuri, S’Archittu e Torre del Pozzo. È facile che in questa zona il tempo muti rapidamente, e allora una fitta nebbia ricopre tutto, a tratti spazzata da folate di vento gelido.  Il clima è mite, anche se negli inverni particolarmente rigidi cadono abbondanti nevicate.

Il sito ufficiale del comune di Cuglieri

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Benvenuti!
Cuglieri visto il successo riscontrato nelle edizioni precedenti aderisce anche quest’anno all’evento Monumenti Aperti.
Una manifestazione che ci dà l’opportunità di proporre la nostra storia attraverso i monumenti che in tutte le epoche hanno lasciato importanti testimonianze della vitalità della nostra comunità.
Chi visita Cuglieri non potrà non rimanere incantato dalle bellezze naturali che danno l’immagine di un paese baciato dalla natura: nel suo vasto territorio vi è un raro concentrato di quanto di meglio possa offrire la Sardegna: montagne, fitti boschi, fiumi e sorgenti, spiagge, imponenti scogliere, e i segni della storia che vanno dalle Domus de Janas di Serrugiu, alla città sardo-punico-romana di Cornus, al castello medioevale di Casteddu Etzu, alle splendide chiese.
Novità di questa edizione è la possibilità di usufruire di percorso facilitato per i portatori di disabilità a cura dell’associazione Marafè.
Si ringraziano quanti, anche per questa edizione, contribuiscono con passione e competenza alla realizzazione della manifestazione, i bambini e i ragazzi delle scuole di Cuglieri coordinati dai docenti dell’Istituto comprensivo di Santu Lussurgiu, gli studenti e i docenti del CPIA di Oristano, lo Spazio Donna, tutte le associazioni presenti e i volontari.
Un caro saluto e un cordiale benvenuto a tutti i visitatori.

Il Sindaco
Giovanni Panichi

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.30 e la domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.30.

  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di af usso.

NB: Lo Spazio Donna in via Enrico Fermi accoglie gli ospiti mettendo a disposizione la propria struttura attrezzata con tavoli, gazebo e bagni, per tutti coloro che avessero necessità di fare una sosta, consumare un pasto.

Info Point
presso l’ex Seminario Regionale a cura di Lia Carlini,
cell. 3473640133

Per informazioni e prenotazioni al percorso facilitato contattare l’associazione Marafè all’indirizzo email associazione.marafe@gmail.com

L’Amministrazione comunale ringrazia chi rende possibile la manifestazione:

  • Dirigente dell’Istituto comprensivo di Santu Lussurgiu
  • Scuola primaria Cuglieri
  • Scuola secondaria di I grado Cuglieri
  • CPIA Oristano
  • Don Mario Piras, Parrocchia Santa Maria Ad Nives
  • Pro Loco Cuglieri
  • Associazione Be in Sardinia
  • Associazione culturale Marafè
  • Associazione Ampsicora
  • Associazione Gurulis Nova
  • Gruppo Scout Cuglieri 1
  • Gruppo di Fotogra a Cuglieri
  • Associazione Seminario Sardinia
  • Gruppo di cittadini volontari
  • Lo Spazio donna di Cuglieri
  • Compagnia Barracelli di Cuglieri
  • Croce Rossa Italiana, sezione di Cuglieri
  • Scuola Civica di Musica
  • Marco Solinas
  • Con la collaborazione delle prioresse, dei priori e dei confratelli di tutte le chiese.

Si ringraziano, inoltre:

  • Il direttore della Scuola Civica “Nino Dispenza” di Musica, Bruno Camera
  • Il direttore artistico della Scuola civica di Musica ”Nino Dispenza”, Antonello Manca
  • Giorgio Zampa, proprietario del Museo dell’Olio
  • Marco Antonio Scanu per la revisione dei testi qui pubblicati
  • Giovanni Idili, archeologo per la presentazione di Cornus
  • La curatrice dell’Info Point Lia Carlini
  • Associazione Amici della Musica
  • per le fotografie: Giuseppe Cotzia, Giuseppe Desogos, Umberto Fara, Helga Jonsson, Franco Spanedda, Marco Solinas, Giulia Fenu.

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