Giovinazzo è un delizioso borgo medievale sull’Adriatico, con il caratteristico porticciolo e lo splendido lungomare fortificato, tra Molfetta e Bari, da cui dista meno di 20 km.
L’Arco di Traiano è l’elegante benvenuto al centro antico, dove sfilano Palazzo Ducale, il cinquecentesco Palazzo Saraceno, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e la Chiesa dello Spirito Santo con le cupole “a trullo”.
La splendida Fontana dei Tritoni domina piazza Vittorio Emanuele II, centro della vita cittadina. Superando gli archi di via Cattedrale si giunge alla romanica Cattedrale di Santa Maria Assunta, che custodisce l’icona bizantina della Madonna di Corsignano, la Santa patrona festeggiata per l’intero mese di agosto.
Il lungomare offre spiagge pulite e, all’imbrunire, si accende di locali e ristorantini. Nella Murgia costiera barese, non distante dall’abitato, sorge il dolmen di San Silvestro. Molto si è discusso sulle sue origini, ma è certo che esistesse già nel IV sec. a.C.
Una leggenda vuole che sia stato Perseo, figlio di Giove, a fondare “Jovis natio”. Giovinazzo è presente nella Tabula Peutingeriana con il nome di Natiolum.
Giovinazzo è stata spesso scelta come ambientazione di produzioni cinematografiche, fra le quali Tutto l’amore che c’è (2000) e L’uomo nero (2009), entrambi diretti dal pugliese Sergio Rubini.
Nel 2019 é stata conferita la Cittadinanza Onoraria ad un grande regista e attore di origini giovinazzesi, di fama internazionale, John Turturro.

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Sito ufficiale del Comune di Giovinazzo

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Benvenuti a “Scevenàzze”, la romana Natiolum che una leggenda vuole essere stata fondata addirittura da Perseo, figlio di Giove, da cui “Jovis natio”. Ma al di là delle leggende, sempre intriganti e belle da leggere e raccontare, oggi da sindaco di questa città mi piace dire che siamo la prima cosa bella da vedere per chi atterra all’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari dal quale siamo distanti solo una manciata di chilometri. Siamo mare azzurro e siamo terra di olio extravergine di oliva, siamo storia e siamo arte, siamo preistoria con il nostro Dolmen di San Silvestro ma siamo anche futuro grazie a decine di opere di riqualificazione urbana. E ora siamo anche la città che accoglie la bella iniziativa “Monumenti Aperti” organizzata dal GAL. Un’occasione per accompagnare visitatori e turisti in un viaggio alla scoperta di una parte del nostro incantevole patrimonio storico-artistico. Vi parlo del bellissimo Palazzo Framarino dei Malatesta, XIV – XIX sec., perfettamente conservato con i suoi interni in stile neoclassico e i suoi arredi originari tra i quali si può ammirare anche una bellissima carrozza. E poi, ancora, l’ex Convento delle Benedettine, la Cripta della nostra maestosa Cattedrale e  quel luogo magico qual è la Vedetta sul Mediterraneo le cui finestre si affacciano direttamente sul mare offrendo al visitatore degli scorci incantevoli e una vista mozzafiato di Giovinazzo. Un viaggio che sono certo lascerà , in chi ci verrà a trovare, la voglia di ritornare. Perché qui da noi si respira, in modo ancora autentico , quell’antico sapore di Puglia fatto di brezza di mare  e di inconfondibili profumi della terra, di ricordi ancestrali e di calda accoglienza, di forni accesi e di taralli appena sfornati. Chiamatele semplicemente, emozioni.

Il Sindaco
Tommaso Depalma

Quello che il Gal Nuovo Fior d’Olivi vuole rappresentare al territorio, attraverso questa manifestazione è un progetto di Rete, atto a favorire la complementarietà e le sinergie a livello intercomunale. Di qui la scelta strategica del C.d.A. del Gal in sintonia ai quattro Comuni aderenti, attraverso il coinvolgimento delle Scuole e delle Associazioni vocate all’accoglienza turistica, affinchè la promozione territoriale diventi integrazione tra i diversi luoghi della cultura a vantaggio della conoscenza dei beni culturali esistenti nelle nostre comunità. Avvalendoci della grande esperienza organizzativa della Onlus Imago Mundi per l’attuazione del progetto: Puglia Monumenti Aperti. La valorizzazione dell’offerta turistica, presentata in questa “due giorni”, sarà rappresentata anche dal progetto Gusta la Città, dove gli esercenti impegnati nella ristorazione faranno conoscere il paniere dei prodotti d’eccellenza della nostra terra, in special modo, vista la stagionalità, l’olio e le olive saranno declinati in molteplici varianti.

Buon Gusto a tutti.

Informazioni Utili

  • I monumenti e gli ambienti saranno visitabili gratuitamente: sabato 23 novembre dalle 17.30 alle 20.00 e domenica 24 novembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.00.
  • Per la visita ai siti si consiglia abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle Chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • E’ facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori e dei beni, gli ingressi ai monumenti.
  • In alcuni siti il tour potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • e-mail: prolocodigiovinazzo@live.it
  • Info Point: PRO LOCO GIOVINAZZO (3505936607 – 0803941052)

  • Comune di Giovinazzo
  • Pro Loco Giovinazzo
  • Liceo Classico, Scientifico e O.S.A. “M. SPINELLI” – GIOVINAZZO

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