Grazie alla sua storia ed alla conformazione carsica del territorio solcato da lame che, oltre all’aspetto naturalistico, conservano importanti testimonianze archeologiche e monumentali del passato, MODUGNO offre ai visitatori numerosi percorsi di visita urbani ed extraurbani. Passeggiando nel centro storico si possono ammirare nelle antiche strade le tracce della cinta muraria abbattuta nell’Ottocento, palazzi rinascimentali e barocchi legati all’epoca di maggiore splendore della cittadina, chiese, monasteri e edicole votive. E’possibile seguire percorsi naturalistici nelle Lame Lamasinata e Misciano e visitare complessi monumentali di grande valenza storico-architettonica, come il casale di Balsignano e il santuario di S. Maria della Grotta.
Al 1021 risale il primo documento in cui si fa menzione di Modugno. Il toponimo deriverebbe da Medunium e starebbe ad indicare la posizione mediana del primo nucleo abitato tra i territori di Bari e Bitonto. La fondazione dell’odierna Modugno risalirebbe all’età bizantina. La città, inserita nel feudo concesso agli arcivescovi di Bari, ne subì le alterne vicende conoscendo il periodo di massimo splendore in età rinascimentale durante il ducato di Isabella e Bona Sforza. Nei secoli successivi si assistette ad un progressivo declino economico dovuto ad un regime fiscale oppressivo ed alle pestilenze che decimarono la popolazione. Fino a qualche decennio fa Modugno ha mantenuto la fisionomia di un paese prevalentemente rurale, poi la realizzazione della zona industriale ha trasformato radicalmente la fisionomia della città.

Monumenti Aperti – Radici al Futuro è una ghiotta occasione per far riscoprire Modugno e si inserisce in una esperienza già avviata da anni dall’Amministrazione Comunale per assicurare la fruizione del patrimonio culturale cittadino. L’apertura al pubblico del complesso monumentale di Balsignano (dal 2016) e l’avvio sperimentale dell’apertura di Palazzo Santa Croce a conclusione dei lavori di restauro con resti archeologici lasciati a vista, la creazione di un Infopoint pubblico quale primo nucleo di un “Polo Culturale” in evoluzione, ne sono l’esempio più evidente.
Sabato 23 e domenica 24 novembre i visitatori saranno accompagnati dai bambini della scuola primaria e dagli alunni delle scuole medie, attraverso un viaggio nel passato che farà conoscere sotto una luce diversa il casale di Balsignano, la chiesa di San Giuseppe alle Monacelle, la chiesa del Purgatorio ed il palazzo Santa Croce con la chiesetta annessa. Presente e Passato si fondono con uno sguardo al Futuro. Una straordinaria opportunità per il nostro territorio. Una sfida che abbiamo accettato con entusiasmo grazie anche alla presenza ed alla partecipazione del Comune al GAL ‘Nuovo Fior d’Olivi’.  Sarà una felice occasione per riscoprire radici, tradizioni e orgoglio della nostra città, per molti versi ancora impropriamente considerata periferia urbana ed industriale di Bari. Provare per credere.

Quello che il Gal Nuovo Fior d’Olivi vuole rappresentare al territorio, attraverso questa manifestazione è un progetto di Rete, atto a favorire la complementarietà e le sinergie a livello intercomunale. Di qui la scelta strategica del C.d.A. del Gal in sintonia ai quattro Comuni aderenti, attraverso il coinvolgimento delle Scuole e delle Associazioni vocate all’accoglienza turistica, affinchè la promozione territoriale diventi integrazione tra i diversi luoghi della cultura a vantaggio della conoscenza dei beni culturali esistenti nelle nostre comunità. Avvalendoci della grande esperienza organizzativa della Onlus Imago Mundi per l’attuazione del progetto: Puglia Monumenti Aperti. La valorizzazione dell’offerta turistica, presentata in questa “due giorni”, sarà rappresentata anche dal progetto Gusta la Città, dove gli esercenti impegnati nella ristorazione faranno conoscere il paniere dei prodotti d’eccellenza della nostra terra, in special modo, vista la stagionalità, l’olio e le olive saranno declinati in molteplici varianti.

Buon Gusto a tutti.

Antonio Saracino
Presidente Gal Nuovo Fior d’Olivi

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente secondo il seguente calendario:
    – Casale di Balsignano: sabato 23 (9:00 – 13:30), domenica 24 (9:00 – 13:30);
    – Chiesa di San Giuseppe alle Monacelle, Chiesa e Monastero di Santa Maria della Croce, Chiesa del Purgatorio: sabato 23 (9:00 – 13:30/15:30 – 18:00), domenica 24 (9:00 – 13:30/15:30 – 18:00).
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

COMUNE DI MODUGNO:

  • Assessorato alle Attività Produttive e Marketing Territoriale, dott. Ing. Danilo SCIANNIMANICO
  • Assessorato ai Beni Culturali, dott. William FORMICOLA
  • Assessorato alla Cultura, avv. Ilaria LEANDRO

SCUOLE:

  • I Circolo didattico “E. De Amicis”
  • Scuola Secondaria di I grado “Dante Alighieri”
  • Scuola Secondaria di I grado “Casavola – D’Assisi”

G.A.L. ‘Nuovo Fior d’Olivi’

MODUGNOVIVA (Media partner dell’iniziativa) https://www.modugnoviva.it/

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