La città di Olbia, incorniciata da un paesaggio di grande suggestione disegnato dai litorali di Capo Ceraso e Golfo Aranci e dall’antistante isola di Tavolara, rappresenta oggi, come nel passato, una porta di accesso fondamentale per tutta la Sardegna. L’antica Olbìa ha visto l’avvicendarsi sul territorio di popoli e culture diverse con una frequentazione intensa e continua dal Neolitico all’età moderna.
La sua è una storia antica, di apertura e contatti, di incontro e scambio.
A partire dagli anni Sessanta la città ha conosciuto una fase di espansione economica, urbana e demografica. L’economia è in continua espansione grazie allo sviluppo di attività legate al turismo balneare, culturale e naturalistico, ai traffici portuali e aeroportuali in costante aumento, al commercio e ai servizi. Il porto di Olbia è oggi inserito nei principali circuiti croceristici internazionali e l’aeroporto Costa Smeralda è collegato con le principali città italiane ed estere. Nel 2000 è stato attivato il corso di laurea in “Economia e imprese del turismo” con lo scopo di sviluppare ambizioni e competenze imprenditoriali in grado di cogliere le occasioni offerte dal territorio. (Letizia Fraschini – archeologa)

Sito ufficiale del Comune di Olbia

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Accogliamo con entusiasmo questo evento che concorre a rafforzare la nostra visione di Olbia come città sempre più culturale, visione che vogliamo trasmettere anche all’esterno. “Monumenti Aperti” si svolge in un periodo di spalla alla stagione turistica, contribuendo così a portare l’opera di destagionalizzazione che stiamo perseguendo. 

  Il Sindaco
Settimo Nizzi

 

Insieme ai monumenti vogliamo aprire la città e vogliamo farlo usando le energie migliori, quelle dei nostri giovani. Le scuole cittadine saranno le protagoniste assolute, sotto ogni aspetto, dalla gestione dei siti all’accoglienza dei visitatori. Monumenti e giovani, insieme, saranno il nostro biglietto da visita. Il meglio del passato con il meglio del futuro. Scuole attive, monumenti aperti.

                                                                             Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Sabrina Serra

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
  • I monumenti situati all’esterno della città (Pozzo Sacro di Sa Testa, Castello di Pedres e Tomba di giganti Su Monte ‘e S’Ape) saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.
  • Le visite guidate all’Acquedotto e alla Cisterna romana in loc. Sa Rughittula saranno disponibili solo nei pomeriggi di sabato e domenica.
  • La Biblioteca Civica Simpliciana sarà accessibile solo nella giornata di sabato.
  • Per ragioni di sicurezza è possibile usufruire della visita guidata al Nuraghe Riu Mulinu/Cabu Abbas solo con l’escursione prevista per sabato mattina.
  • La lezione archeologica alla Torre punica di Portorotondo è prevista nella giornata di sabato alle ore 16.00.
  • La visita guidata alla Chiesa di San Lorenzo a Portorotondo è prevista solo per la giornata di sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • e-mail: olbiacultura@comune.olbia.ot.it
  • Info Point: Foro Romano (Lungomare Principe Umberto)

Il Comune di Olbia ringrazia:

Istituto Istruzione Superiore “Amsicora”, I.T.C.G. “Attilio Deffenu”, Istituto Tecnico Statale “Dionigi Panedda”, Liceo Artistico Statale “Fabrizio De Andrè”, Liceo Classico Statale “A. Gramsci”, Liceo Scientifico Statale “Lorenzo Mossa”, Scuola media “E. Pais”, Istituto Comprensivo Statale Olbia, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro – sede operativa di Olbia, Biblioteca Civica Simpliciana, Assessorato Attività produttive e Turismo, Gruppo Folk Olbia, Ufficio Beni Culturali Diocesi Tempio-Ampurias, Museum Civitanense, Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Olbia, Fondazone Portorotondo, Consorzio Portorotondo, Archivio Mario Cervo, Argonauti, Fab Lab Olbia, Dea Mater, Insula Felix, Larathanos, Olbia Experience e Andrea Mignogna, Voes, Sas Janas, M. Agostino Amucano, Giuseppe Pisanu, Giovanni Battista Faedda, Giacomo Calvia, Gian Mario Buffoni, i dirigenti scolastici, le maestre e i professori referenti, gli studenti e tutto il personale volontario. 

  • Referente scientifica e coordinamento: Archeologa Letizia Fraschini
  • Cura dei testi: Letizia Fraschini e Rubens D’Oriano
  • Foto monumenti: Giovanni Occhioni, Enrico Grixoni, Marco Ronchi, Fondazione Portorotondo
  • Cartine monumenti: Mauro Mannu.

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