Terlizzi è terra dell’olio che proviene dai suoi immensi campi, terra dei fiori dalle mille sfumature e profumi , della ceramica e delle sue piccole opere decorate ricavate dalla sua lavorazione. Le sue origini affondano le radici nel lontano VIII secolo quando un feudatario longobardo dona al Monastero di Montecassino il casale in Trelicio in quel tempo circondato da macchia mediterranea e querceti . Nelle più antiche pergamene, Terlicium, equivalente a terra iliciumlocus inter ilicia, “terra di lecci” o “luogo posto fra i lecci” oppure Terlitium ovvero “terra contesa”, Terlicio “tre luoghi”, Terlizzo, Terlizo o Terricium ovvero “terra circondata da torri”. Terlizzi, cittadina dai mille volti e dai mille profumi, giglio profumato come l’aveva soprannominata Federico II di Svevia “Terlitium inter spinas lilium”. La città dei casali, dei palazzi nobiliari , delle viuzze e delle gradi torri. Terlizzi, città che ha conosciuto la dominazione normanna, sveva, angioina , aragonese, borbonica. La città che conserva i resti del suo castello normanno, la citta della Torre dell’Orologio, del Duomo neoclassico, e delle sue “schegge di una cattedrale” ormai distrutta ma viva nei resti incastonati nei palazzi sette-ottocenteschi. La città del culto nicolaiano, delle gradi feste religiose e del Carro trionfale, che ne ricorda lo scontro con la vicina città di Bitonto. La città dei carri floreali, delle prelibatezza alimentari e delle vendemmia. Terlizzi una città da scoprire ad ogni sguardo, ad ogni passo, ad ogni angolo, ad ogni profumo e sfumatura di colore.

Sito ufficiale del Comune di Terlizzi

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Un sito culturale che riapre le porte non è solo uno spazio fisico restituito alla città e alla sua bellezza, è soprattutto un momento di riscoperta dell’essenza stessa di una comunità.
Ogni angolo del nostro territorio è il sunto della cultura, della storia e delle tradizioni di chi lo abita, Terlizzi stessa, nel suo insieme, è un monumento. La scelta di promuovere l’iniziativa «Monumenti Aperti» significa dunque aprire la nostra città all’esterno,far conoscere i suoi scorci, le sue chiese, il merletto di pietra del portale di Anseramo da Trani, il teatro Millico. Tutto questo in continuità con l’azione di questa Amministrazione comunale che sta lavorando per fare del paesaggio e della sua storia, motivi e opportunità di crescita anche economica.
La riapertura del teatro «Millico» – ancorché per pochi giorni – vuole testimoniare questa nostra visione di cultura.
Terlizzi in questi ultimi anni sta vivendo un fermento culturale senza precedenti e riteniamo che un contenitore di così grande prestigio, intriso di storia, possa offrire ulteriore impulso a questa crescita.
Il nostro obiettivo è intercettare risorse comunitarie o regionali destinate al recupero di teatri e altri spazi culturali.
Il grande lavoro fatto finora per il rilancio del nostro teatro è prezioso e al tempo stesso concreto, abbiamo inteso metterlo in vetrina, mostrarlo agli alunni delle scuole, alla città tutta, perché gli appassionati di teatro sanno che il lavoro che avviene dietro le quinte spesso non si vede ma è altrettanto decisivo per far sì che il sipario si apra.
Quello che il Gal Nuovo Fior d’Olivi vuole rappresentare al territorio, attraverso questa manifestazione è un progetto di Rete, atto a favorire la complementarietà e le sinergie a livello intercomunale. Di qui la scelta strategica del C.d.A. del Gal in sintonia ai quattro Comuni aderenti, attraverso il coinvolgimento delle Scuole e delle Associazioni vocate all’accoglienza turistica, affinchè la promozione territoriale diventi integrazione tra i diversi luoghi della cultura a vantaggio della conoscenza dei beni culturali esistenti nelle nostre comunità. Avvalendoci della grande esperienza organizzativa della Onlus Imago Mundi per l’attuazione del progetto: Puglia Monumenti Aperti. La valorizzazione dell’offerta turistica, presentata in questa “due giorni”, sarà rappresentata anche dal progetto Gusta la Città, dove gli esercenti impegnati nella ristorazione faranno conoscere il paniere dei prodotti d’eccellenza della nostra terra, in special modo, vista la stagionalità, l’olio e le olive saranno declinati in molteplici varianti.

Buon Gusto a tutti.

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente: sabato 23 novembre 2019 dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e domenica 24 novembre 2019 dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

E-mail: apertimonumentipuglia@gmail.com – apstorrenormanna@libero.it

Info Point:  Torre delle Clarisse, piazza Cavour – Terlizzi

  • Comune di Terlizzi
  • GAL Nuovo Fior d’Olivi
  • A.p.s. Torre Normanna
  • Scuola primaria Don Pietro Pappagallo
  • Scuola  primaria San Giovanni Bosco
  • Scuola secondaria  Gesmundo – Moro – Fiore

Iniziative speciali

Gusta la città