Il toponimo deriva dallo spagnolo hermosa e significa ‘valle bella e fertile’, in una parola ‘ridente’. Vallermosa, paese popolato da circa duemila abitanti, è adagiata in una valle delimitata da due corsi d’acqua ai piedi del monte Cuccurdoni Mannu, sui margini orientali del massiccio del monte Linas. Dista 15 chilometri da Villacidro, 30 da Iglesias e 35 da Cagliari.
Case campidanesi in mattoni d’argilla con portoni artistici impreziosiscono i rioni storici di Prazz’e cresiaCruxi santaCabina e s’Ecca manna . Al centro spicca la parrocchiale di san Lucifero, risalente al XVII-XVIII secolo. In campagna, ammirerai il santuario di santa Maria, vicino a cui sorgono le terme romane (III-IV secolo d.C.).
Le feste popolari sono un tripudio di colori e suoni di abiti e ritmi musicali tradizionali: il patrono San Lucifero Vescovo è celebrato il 20 maggio, Santa Maria tra 7 e 9 settembre con processione dalla parrocchiale alla chiesa campestre e scenografica fiaccolata al ritorno, il penultimo fine settimana di ottobre si svolge l’importante manifestazione “Sapori d’Autunno”.
La grande attrazione naturalistica è il versante vallermosese del massiccio montuoso del Linas. Coperto da fitti boschi e solcato da torrenti, presenta un paesaggio verdeggiante di lecceti e varie specie arboree mediterranee, come corbezzoli, lentischi e olivastri. La rigogliosa vegetazione ospita, tra gli altri, il cervo sardo e potrai sorprendere in volo l’aquila reale. Una rete di sentieri si addentra nei boschi, da percorrere a piedi, in bici e a cavallo.
Nel territorio attorno a Vallermosa, vedrai colline rigogliose, tra cui quella dove sorge il parco di Gutturu Mannu (‘grande gola’), a cinque chilometri dall’abitato, un grande canyon attraversato da un torrente e ricoperto da centinaia di ettari di foresta. È meta apprezzata da appassionati di trekking, con aree di sosta e pic-nic.
Potrai anche scoprire la vita delle civiltà di un tempo in un angolo di terra dove storia e natura si sono date appuntamento. A quattro chilometri dalla foresta troverai l’area archeologica di Matzanni, che ospita una struttura muraria, tre templi a pozzo nuragici, circondati da un villaggio di 13 capanne, e le rovine di un tempio punico. Il reperto di maggior pregio rinvenuto è il bronzetto ‘Barbetta’, esposto nel museo archeologico nazionale di Cagliari. Su una collina vicino al paese sorge il nuraghe su Casteddu de Fanaris, da cui ammirerai uno scenario suggestivo.
Il territorio è stato abitato sin da età nuragica e poi in epoca punico-romana, ma le origini dell’abitato risalgono a metà XVII secolo, nell’ambito delle vicende della Sardegna feudale spagnola: il marchese di Villasor, Blasco de Alagòn organizzò un massiccio trasferimento di famiglie nei villaggi spopolati di Pau Josso e Pau de Vignas. Da qui iniziò lo sviluppo urbano del paese.

Il sito ufficiale del Comune di Vallermosa

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Benvenuti a Vallermosa!
Con grande piacere l’Unione dei Comuni “I nuraghi di Monte Idda e Fanaris” partecipa per la prima volta a Monumenti Aperti, che rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare l’importanza sociale ed economica del patrimonio culturale ed archeologico. Grazie allo sforzo delle scuole, delle associazioni e dei volontari, i comuni associati di Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa metteranno a disposizione dei visitatori il grande patrimonio del territorio.
Vallermosa, come gli altri tre Comuni, partecipa per la prima volta a Monumenti Aperti, e metterà in mostra il sito archeologico di Matzanni, unico in Sardegna per la presenza ravvicinata di tre pozzi sacri di epoca nuragica, la chiesa di San Lucifero, la chiesetta campestre di Santa Maria e le adiacenti rovine di un impianto termale di epoca romana. Sarà possibile visitare alcune case antiche in làdiri con mostre di antichi oggetti e laboratori del pane e della pasta fresca. Non mi resta che porger- vi il nostro più caloroso benvenuto, certo che trascorrerete nel nostro territorio delle giornate piacevoli ed interessanti.

Il Sindaco
Francesco Spiga
(Presidente dell’Unione dei Comuni “I nuraghi di Monte Idda e Fanaris”)

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

  • NB: sabato la Chiesa di San Lucifero non sarà aperta alle visite.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
  • Sarà presente un bus navetta di collegamento tra Siliqua, Decimoputzu, Vallermosa e Villaspeciosa con partenza ogni 40 minuti.

  • Comune di Vallermosa
  • Istituto comprensivo Siliqua, sede di Vallermosa
  • A.T. Pro Loco Vallermosa
  • C.E.A.S. Vallermosa
  • Comitato di San Lucifero
  • Associazione Il Sughereto
  • Associazione Sa Bertula Antiga
  • V.S.V. Vallermosa
  • Parrocchia San Lucifero
  • Don Antonio
  • Salvatore Crobu

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