Monumenti aperti per chi Cantù non l’ha mai vista, per chi non ha provato meraviglia davanti al Cristo affrescato nel catino dell’abside di Galliano, la chiesa amata da Ariberto, il grande arcivescovo di Milano. Per chi non conosce il campanile di S. Paolo, così essenziale e ardito e le absidi romaniche di S. Teodoro, gli affreschi cinquecenteschi della Cappella di S. Maria e tutte le chiese dove sostare nella penombra e nel silenzio. Vale per chi non ha visto gli edifici sacri e i monasteri dove per secoli le monache, chiuse al mondo, pregavano per tutti.
Un tempo le mura circondavano il borgo, fatta eccezione per Galliano, mura possenti, con torri di guardia e la Porta Ferraia e le altre di cui si sono perse le tracce. Al centro la “Piazza Granda” dove oggi si brucia la Giubiana. È un luogo d’incontro da cui si può partire a veder ricche dimore, case segnate dal tempo e poi palazzi espositivi che conservano mobili preziosi e merletti pieni di leggerezza e di grazia. E poi ancora le belle Scuole di Via Andina così bianche, così luminose, così lineari e razionali, che appaiono quasi all’improvviso svoltando a metà del lungo Viale della Madonna.
I tesori di Cantù non sono facili da scoprire. In qualche punto della città, in qualche stradina silenziosa, in qualche angolo remoto o semplicemente ignorato si nascondono finestre ogivali, un piccolo museo d’arte sacra, un’antica farmacia, una Madonna col Bambino su una vecchia parete, il nastro di Moebius che incrocia le strade degli uomini e un antico caffè con il dolce di Cantù. Sono lì e aspettano. (a cura di Rosanna Moscatelli – Ass. Iubilantes)

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, su prenotazione e con green pass, nel rispetto delle norme di sicurezza prescritte.

  • E’ possibile prenotarsi attraverso l’Associazione Iubilantes (tel. 031279684 fax. 0312281470) via mail iubilantes@iubilantes.it o registrarsi ai vari eventi nel sito www.iubilantes.it – comunicando nome-cognome-data di nascita.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
  • Comune di Cantù (patrocinio);
  • Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti provinciale di Como (collaborazione)
  • Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù
  • Fondazione Provinciale della Comunità Comasca
  • Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Como-Lecco (sostegno)

Eventi e monumenti

Monumenti Aperti 2021 si chiuderà a Cantù domenica pomeriggio 5 dicembre con i seguenti eventi:

  • Cantù da raccontare, Cantù da toccare. Per una città inclusiva e accessibile
    H 14:15 ritrovo in piazza Garibaldi lato S. Paolo.
  • H. 14.15-15:30: passeggiata sul Cammino delle Mura con la guida speciale di Giuseppe Longhi, storico;
  • Ore 15:30 -18:00: visita alla ex chiesa di S. Ambrogio o della Trasfigurazione (Piazza Marconi)
    Racconto della chiesa e visita animata a cura di Cristina Quadrio e Marta Stoppa (animattrici);
    speciali visite sensoriali a cura di Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Como.