Adagiato sulle pendici del monte Bardia che lo separa dalla frazione turistica di Cala Gonone affacciata sul Golfo di Orosei, circondato dalle aspre montagne del Supramonte e dalle colline ricoperte di vigneti e oliveti, Dorgali vi saprà incantare per le realizzazioni  dei suoi artigiani, per le bellezze naturalistiche del suo territorio, per i tanti siti archeologici, per la bontà dei suoi prodotti alimentari e della sua cucina, sapientemente preparata dai numerosi ristoratori.
Chi viene da noi potrà scegliere di rilassarsi al mare, di fare escursioni nel Supramonte, di fare un giro in canoa sul lago del Cedrino alla scoperta della fauna lacustre e di paesaggi unici, di visitate le numerose chiese campestri e scoprire forme di devozione attraverso cammini religiosi. Lungo le vie del centro storico scoprirete la vocazione artigiana del borgo grazie alle botteghe della  filigrana, delle ceramiche,  dei tappeti, dei coltelli e  dei manufatti in pelle e in legno. Le chiese della Madonna d’Itria, della Madonna delle Grazie, la chiesa parrocchiale di Santa Caterina e gli altri numerosi edifici religiosi  presenti nel borgo e nelle campagne limitrofe sono testimoni della profonda devozione della sua popolazione. Farete un viaggio a ritroso nel tempo nel museo archeologico, che raccoglie i reperti di età nuragica (in particolare quelli del villaggio nuragico di Serra Òrrios) e di epoca punica e romana.
Mentre il Parco S’Abba Frisca, il museo etnografico privato  più grande della Sardegna, caratterizzato da un percorso unico nel suo genere attraverso le cascate dell’omonima sorgente fra le piante della macchia mediterranea e gli animali, vi proietterà nella civiltà agropastorale.
A pochi chilometri dal paese imperdibile l’escursione alla valle di Oddoene, porta di accesso al canyon di Gorroppu e luogo di produzione del Cannonau; per proseguire  sino al mitico villaggio di Tiscali, roccaforte difensiva di fronte all’avanzata romana.
La frazione di Cala Gonone, celebre per insenature e calette dai ciottoli levigati come Ziu Martine e Fuili, o dalla sabbia dorata come Cala Cartoe e Osala, saprà offrirvi romantiche escursioni in barca.
Via mare o con un suggestivo e impegnativo trekking potrete giungere a Cala Luna, una delle spiagge più famose dell’Isola,  caratterizzata da sabbia finissima, dai grottoni e da acque cristalline. Dal portocciolo di  Cala Gonone in escursione guidata potrete raggiungere le Grotte del Bue Marino, ricche di stalattiti e stalagmiti, un tempo habitat della foca monaca, che custodisce un lago salato sotterraneo.
La  moderna struttura dell’Acquario di Cala Gonone vi  offrirà una interessante percorso  dedicato alla fauna acquatica,  ospita  infatti, nelle sue vasche circa 300 specie con circa 2000 esemplari. L’Acquario ospita anche ISPERA, l’unico esemplare al mondo di squalo palombo nato per partenogenesi, cioè senza fecondazione da parte di esemplari maschi.

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Ho una bella notizia da dare ai cittadini di Dorgali e ai sardi che vogliono scoprire aspetti poco conosciuti della nostra Isola: i nostri bambini e i nostri ragazzi, con la bella pratica di Monumenti Aperti, vi mostreranno e vi faranno conoscere aspetti e luoghi del nostro paese sottratti al flusso turistico.
Angoli di storia locale che con un dettaglio si legano alla storia  nazionale.  Come la chiesa di Itria o quella di Mesaustu. Ma anche luoghi simbolo della nostra comunità, quali Funtana. Vedrete anche una bella casa privata, casa Sapora,  recentemente recuperata. A metà maggio vi aspettiamo in tanti a scoprire o riscoprire bellezze, spesso trascurate o sottovalutate, della nostra cultura.

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 14 e domenica 15 maggio dalle ore 10 alle ore 12:30 e dalle 15 alle 19.

  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • La visita alla chiesa della Madonna delle Grazie sarà sospesa durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso. 
  • Info point: Gazebo informativo in via Lamarmora
  • Ufficio Cultura – 0784 927250 – ufficio.cultura@comune.dorgali.nu.it
  • Pro Loco – 0784 96243 – proloco@enjoydorgali.it
  • ISTITUTO COMPRENSIVO G.M. GISELLU – DORGALI – TEL. 0784 929091
  • ISTITUTO SUPERIORE MICHELANGELO PIRA – SEZ. STACCATA DORGALI – TEL. 0784 96902
  • UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ – DORGALI – TEL. 339 500 7903

I Monumenti

Iniziative speciali

SABATO 14 MAGGIO ORE 18:00

Isidoro l’Agricoltore, noto anche come Isidoro Agricola o Isidoro Lavoratore (Madrid, 1080 – Madrid, 15 maggio 1130) fu un agricoltore spagnolo a cui furono attribuiti eventi portentosi, e pertanto venne beatificato da Papa Paolo V il 2 maggio 1619 e canonizzato da Papa Gregorio X il 12 marzo 1662 dalla Chiesa cattolica nel 1662. “Dedicò la sua vita al lavoro nei campi e alla preghiera. Tra i vari miracoli che la tradizione gli attribuisce, i più celebri sono il miracolo del pozzo, in cui sarebbe riuscito con la preghiera a far salire le acque di un pozzo, salvando la vita ad un bambino che vi era caduto dentro, e quello degli angeli che avrebbero arato un campo al suo posto per lasciargli il tempo di pregare”.

Sabato 14 maggio si svolgerà a Dorgali la Festa di Sant’Isidoro, patrono degli agricoltori, organizzata da  un comitato di 7 priori in collaborazione con la parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria.
Una tradizione che era stata dimenticata nel corso degli anni e che è stata ripristinata grazie ad un gruppo di giovani che ha deciso di riportare alla luce i riti di Sant’Isidoro propiziatori per un buon raccolto. Una tradizione che viene riscoperta proprio in questi anni in cui si registra un interesse maggiore dei giovani verso le attività agricole.
Il simulacro di Sant’Isidoro, come si faceva a suo tempo, verrà caricato in un carro addobbato a festa con ghirlande di fiori e trainato dai buoi seguito dal corteo dei trattori, tutti addobbati a festa.
La processione arriva in piazza di Santa Lucia. Qui il comitato organizzatore offrirà un rinfresco a tutti i fedeli. La festa proseguirà con i balli sardi, i gruppi folk e di canto a tenore del paese.

  • ore 18:00  Santa Messa in onore di Sant’Isidoro presso la Chiesa di Santa Caterina
  • ore 19:00  Processione per le vie del paese 
  • ore 19:30 invito per tutti i partecipanti – animazione della serata.