1997 – 2019: oltre vent’anni con Monumenti aperti

Monumenti aperti è la più importante festa della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione de beni culturali che dal 2006 riceve come Premio di rappresentanza una Medaglia da parte del Presidente della Repubblica e dal 2013 anche il Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, del Senato, del MIUR e del MiBAC. E’ un progetto culturale che si è evoluto in modello di sviluppo territoriale scalabile, replicabile e di sicuro successo a cui è stato assegnato a giugno 2018 il Premio dell’Unione Europea per il Patrimonio Culturale | Europa Nostra Awards in occasione del primo Vertice Europeo del Patrimonio Culturale proprio nell’anno dedicato al patrimonio culturale.

Nata nel 1997 a Cagliari dalla passione e l’impegno civile di un gruppo di studenti universitari, la manifestazione, organizzata dalla Onlus Imago Mundi dal 1999, coinvolge oggi più di settanta amministrazioni comunali e oltre ventimila studenti di tutte le età che per due giorni diventano i “ciceroni” dei propri territori e degli oltre ottocento monumenti aperti al pubblico nei fine settimana tra aprile, maggio e ottobre. Dal 2013 la manifestazione si è estesa nella penisola, prima nelle Langhe piemontesi, nei territori raccontati da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio e poi dal 2017 nel comune di Ferrara e dal 2018 anche a Bitonto e Copparo. Per la prima volta nel 2019 aderiscono anche i comuni lombardi di Milano Nocetum, Como e Cantù.

Oltre alle consuete visite guidate, tutte rigorosamente gratuite, percorsi peculiari sono progettati per il mondo della disabilità, in accordo con le associazioni di settore, così come sono realizzate visite guidate pensate appositamente per i bambini. Un ricco programma di eventi speciali, di animazioni musicali, di installazioni sonore ed esibizioni teatrali nei monumenti e nelle piazze contribuisce a rendere la manifestazione ancora più coinvolgente e stimolante. Infine, il connubio con la letteratura che ha visto impegnato un manipolo di narratori che hanno dedicato racconti originali alla manifestazione raccolti nel progetto “I racconti di Monumenti aperti”, fra questi Michela Murgia, Marcello Fois e per l’edizione 2017 Francesco Abate. Tutti i racconti sono stati raccolti in un volume edito dalla Associazione e disponibile su richiesta.

La manifestazione è anche una golosa opportunità per assaporare lungo i percorsi culturali e artistici proposti, le specialità enogastronomiche della Sardegna, grazie all’iniziativa “Gusta la città” ed i progetti speciali tra cui “Cibo è Patrimonio” promosso in partenariato con Slow Food e l’Associazione Marco Polo.

Nel 2018 sono oltre trecentomila le visite registrate nei monumenti e imponente è stata la partecipazione ai tanti progetti speciali dedicati ai bambini e al pubblico adulto.

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“Monumenti Aperti: storia di una scommessa vinta”
… raccontata da chi ideò la manifestazione

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