Qualche cenno sull'argomento:

La basilica romanica dedicata al protomartire comense S. Carpoforo sorge non lontano dal luogo presunto del suo martirio e ne fu per secoli luogo di sepoltura. È considerata la prima basilica di Como, sorta secondo la tradizione nel IV sec. per volere del primo vescovo di Como, San Felice, qui sepolto. Qui sono anche conservate alcune lapidi funerarie dei primi cristiani di Como, le “prime pietre” della fede in terra lariana. Nel 1040 il vescovo Litigerio dispose la trasformazione della basilica e la costruzione di un annesso monastero benedettino maschile. Nel corso dei secoli molti furono gli interventi e i restauri che l’hanno portata ad assumere l’aspetto attuale. La facciata è addossata al monte, e la chiesa è accessibile solo da porte laterali. L’organizzazione spaziale interna è affascinante per l’altissimo pontile su cui è disposto il presbiterio a copertura della cripta.

SABATO 1 GIUGNO

  • 10:00-12:00 // 15:00-18:00
    Apertura presenziata con volontari Iubilantes.

DOMENICA 2 GIUGNO

  • Ore 10:00-12:00 // 15:00-17:00
    Visite guidate animate a cura degli studenti del Liceo “A. Volta”.
    A conclusione canti liturgici gregoriani a cura del Coro A. Marelli di Capiago diretto dal M° Roberta Vanelli.