Qualche cenno sull'argomento:

Intorno al XV secolo Mara Arbarey, come allora veniva chiamata Villamar, era un feudo popoloso, crocevia delle rotte legate al grano tra le isole del Mediterraneo. A testimonianza di ciò si registrò un cospicuo numero di coloni dall’isola di Maiorca che si insediarono nel paese a tal punto da dare il nome di borgo maiorchino al cuore dell’abitato, l’attuale centro storico. Il quartiere è individuato tra la chiesa parrocchiale e la chiesa di San Pietro. La casa Maiorchina di trova all’interno del centro storico, nelle vicinanze della chiesa di San Pietro, ed è un valido esempio di ampio complesso rustico abitativo della Marmilla.