Qualche cenno sull'argomento:

OLTRE LE MURA

A seguito della demolizione del Castello Aragonese, avvenuta nel 1877, venne costruita sulla stessa area la caserma intitolata ad Alberto Ferrero della Marmora. L’edificio, di pianta quadrangolare, occupa un intero isolato e al suo interno sono presenti due ampi cortili interni porticati rivestiti in acciottolato. In uno dei cortili è custodita una lapide recuperata a seguito della demolizione del Castello Aragonese. Gli spazi interni, allineati lungo corridoi, presentano al piano terra volte a botte con effetto di cassettoni e volte ribassate a crociera. Sono arricchiti da eleganti finiture e dai pavimenti in marmo e graniglia. Oggi l’edificio ospita il Comando della Brigata Sassari ed è sede del Museo Storico della Brigata Sassari. La Brigata, una unità di punta dell’Esercito Italiano frequentemente impegnata in operazioni sul territorio nazionale e all’estero, è nata nel 1915 per essere impiegata nel corso dei combattimenti della Prima Guerra Mondiale. Caratterizzata da un reclutamento su base regionale e da un fortissimo spirito di corpo, la Brigata si è distinta in maniera particolare nel corso del citato conflitto, ricevendo – unica tra le unità del Regio Esercito – due medaglie d’oro e un ordine militare di Savoia per ciascuno dei due Reggimenti (151° e 152°). Il personale della Brigata Sassari, oggi come ieri, continua ad operare a servizio della Nazione con gli stessi valori che animavano i Sassarini di cento anni fa. Tra gli interventi di particolare rilevo si ricordano quelli in supporto alla pace e della sicurezza internazionale nella Ex-Jugoslavia, in Kosovo, nell’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, in Albania, in Iraq, in Afghanistan, in Libano e in Somalia.