Qualche cenno sull'argomento:

DENTRO LE MURA

Dopo la cacciata del podestà genovese, avvenuta nel 1323, i sassaresi stipularono un’alleanza con Barcellona. Ben presto i cittadini mostrarono il loro malcontento verso i nuovi dominatori e ciò portò tra il 1324 e il 1326 alle prime ribellioni. Nel giugno del 1326 si conclusero le ostilità con la firma della pace e furono versati tremila lire di alfonsini agli aragonesi per finanziare la costruzione di un castello, al fine di controllare la città. La fortificazione venne probabilmente ultimata nel 1331. Venuta meno la sua funzione militare divenne sede dell’Inquisizione dal 1564. La fortezza fu completamente abbattuta tra il 1877 e il 1880 per far posto alla caserma “La Marmora”. Tra la metà del 1400 e il 1503 fu realizzato il barbacane, una nuova struttura difensiva all’interno del fossato, sotto la facciata del Castello, funzionale alla difesa e all’attacco con le nuove armi da fuoco. Gli scavi archeologici ne hanno riportato in luce l’intera struttura, costituita da due corridoi sovrapposti lunghi circa 80 metri, l’inferiore dotato di ventisei bocche da fuoco per archibugi. Probabilmente la struttura rimase in uso sino alla fine del XVI secolo, quando il castello perse la sua funzione militare, risultando quasi del tutto interrata alla fine del Settecento.