Qualche cenno sull'argomento:

La chiesa della Madonna del Pilar è stata costruita durante la Signoria Pisana dei Donoratico della Gherardesca, in stile tardo romanico. In origine fu dedicata a San Ranieri, patrono di Pisa, mentre la nuova intitolazione è di matrice aragonese e ci riporta alla Madonna del Pilar venerata a Saragozza. Proprio durante la dominazione Pisana, nei fori in alto sia a destra sia a sinistra della facciata venivano posizionati dei piatti decorativi.
A sinistra della facciata, su una pietra con cornice di forma romboidale accanto allo stemma dei Donoratico raffigurato da un’aquila, vi è scritta la data di costruzione e il nome del capomastro: “EXPLETUM EST HOC OPUS PER MAGISTRUM ARZICCUM DE GARNAS A. D. MCCCXVIII” che significa “QUESTA OPERA È STATA COSTRUITA DAL MAESTRO ARZOCCO DE GARNAS NELL’ANNO DEL SIGNORE 1318”. Possiamo osservare l’epigrafe nella pietra posizionata nella pavimentazione del- la piazza durante i festeggiamenti per i 700 anni (1318 – 2018) riprodotta con i caratteri originali e posizionata di fronte al pilastro, di cui troviamo un riferimento all’interno della chiesa. Sull’altare, dopo il recente restauro, è stata riposizionata una copia del dipinto originale di fine Settecento – primi dell’Ottocento, di scuola napoletana, raffigurante la Madonna del Pilar, San Ranieri, San Giacomo. Sull’altare si conservano le reliquie di San Ranieri donate dall’Arcivescovo di Pisa. Durante l’ultimo restauro è stata rinvenuta una pietra che rappresenta San Giorgio che uccide il drago; probabilmente proveniente dalla chiesetta di Santu Jorxi, San Giorgio, ubicata ad Astia.