Qualche cenno sull'argomento:

La chiesa di San Gemiliano sorge a Nord dell’abitato, da cui dista cinque chilometri circa. Costruita nella seconda metà del XIII secolo, apparteneva al villaggio scomparso di Sussua. La pianta è rettangolare,composta da due navate affiancate, munite di separati ingressi e distinte absidi; le navate sono separate da archi su pilastri e coperte da volte a botte impostate da archi trasversali. San Gemiliano si differenzia dalle altre simili edificate nel meridione dell’isola per l’inversione dei rapporti di larghezza delle navate e di ampiezza delle rispettive absidi. Infatti a San Gemiliano è maggiore la navata a settentrione. Nel secolo XVII alla chiesa venne aggiunto un portico a giorno diviso in tre navate; sul fianco sinistro venne aggiunta la sacrestia e l’alloggio per l’eremitano, ossia il guardiano della stessa. (Cit. Franco Secci). Su Staini saliu è un piccolo bacino di acque leggermente salmastre che occupa una superficie di circa 23 ettari, ha una profondità di quasi 2 metri, il fondo è composto da un substrato di origine inorganica impermeabile per cui con l’evaporazione, soprattutto nel periodo estivo, viene favorita la formazione di strati di sale. Le rive dello stagno hanno in parte mantenuto le caratteristiche naturali delle acque palustri e sono ricche di tamerici, giunchi ed erba corallina. Nel periodo primaverile e autunnale, grazie alle condizioni ambientali e alla presenza di pozze d’acqua si trovano varie specie fra cui: anatidi, trampolieri, cavalieri d’Italia, gabbiani, avocette, garzette e i fenicotteri rosa. Situato nell’agro di Sestu dista dall’abitato circa 3 chilometri ed è facilmente raggiungibile procedendo in direzione Nord lungo la S.P.4 per Ussana.