Qualche cenno sull'argomento:

Parrocchiale della villa medievale di Stiaorro, San Giacomo ha un porticato ad arco dal quale si accede alla chiesa, alla quale poi sono state aggiunte due piccole navate laterali di cui solo una si conserva integralmente. L’antica facciata, rifatta agli inizi del ‘600 e rimaneggiata in tempi recenti, ha una piccola finestra ottagonale e un campanile a vela. All’interno c’è un’antica acquasantiera con iscrizione poco leggibile. La chiesa trova assonanze con altri esempi di architettura religiosa minore sarda dei secoli XI e XII. Nella terza domenica di maggio si festeggia la festa di san Giacomo con tradizionale processione a piedi che parte dall’abitato di Siliqua e accompagna i simulacri di San Giacomo e Santa Barbara. Un’antica preghiera ci ricorda che erano invocati contro le tempeste. Vicino, in località su Conventu, sono presenti resti di terme romane e tracce di un edificio monastico, che alcuni studiosi ritengono edificato da monaci di san Vittore di Marsiglia.