Qualche cenno sull'argomento:

La Chiesa di San Giuliano, edificata in stile romanico tra il secolo XII e il XIII, è probabilmente intitolata al Santo Ospitaliere, patrono dei viandanti, come sembrerebbero indirizzare le pitture trovate al suo interno e un’insegna da pellegrino rinvenuta durante scavi archeologici, che hanno portato alla luce anche alcune tombe medievali. La chiesetta documenta aggiunte e adattamenti di cui è stata oggetto in diversi momenti. Si compone di un’aula a tre navate, scandite da pilastri e coperta con volte in legno, mentre la facciata è arricchita da un campanile a vela. Nel ‘600 fu munita di un portico poggiante su colonne di spoglio a imitazione delle lollas delle case campidanesi. All’interno è custodito un crocefisso ligneo di fine ‘500 e una acquasantiera (1664) con una scritta in catalano. Il dipinto raffigurante la Vergine con Bambino (1785) è opera del fiorentino Michele Medici. In occasione dell’Antico Sposalizio Selargino si celebra il rito de Sa Promissa.