Qualche cenno sull'argomento:

Ubicata nella Via Umberto, è sede dell’omonima confraternita. Ha un’unica navata suddivisa in sei campate da archi trasversali a tutto sesto e coperture lignee. Risalente al XVII secolo, sfoggia una facciata con campanile a vela a due luci e unico portale d’ingresso, sovrastato da una finestra rettangolare.

Gli arredi della chiesa sono costituiti da due acquasantiere pensili in pietra, ascrivibili a scalpellini sardi attivi nel XVII secolo, una decorata con baccellature e l’altra con motivo floreale entro esagono.

Il settecentesco altare maggiore, in pietra calcarea, è suddiviso in tre specchi da quattro colonne tortili in finto marmo (recentemente ridipinto) su dadi decorati a losanga. Sulla trabeazione centrale si riconosce lo stemma degli Aymerich, signori di Mara Arbarei.