Qualche cenno sull'argomento:

Fu costruita prima del 1649, come risulta dai registri di amministrazione della parrocchia ed è situata a brevissima distanza dalle pendici del piccolo colle vulcanico di cui porta il nome, il monte San Matteo. L’edificio è di modeste dimensioni, ha un’unica navata e dotata di altare maggiore. Dai documenti emerge che nel 1688 la chiesa versa in gravi condizioni e che nel 1706 il monsignor Giuseppe Siccardo durante la sua visita pastorale ne ordinò il restauro. Nel 1884 l’arcivescovo monsignor Marongiu trovò la chiesa in ottimo stato e convenientemente pulita. La piccola chiesa di San Matteo, ormai ridotta a rudere, conserva la vecchia campana che fu di Sant’Antimo e della Madonna di Valverde. La statua di San Matteo invece si trova all’interno della Cappella delle Grazie nella chiesa di San Pietro. Sulla pietra del piccolo campanile a vela è scolpita una data: 1916, in ricordo del suo restauro.